Punta da una vespa – Squadre territoriali impegnate per il recupero di una donna oggi a Bema, in provincia di Sondrio.
La signora, residente a Morbegno, era uscita per funghi con il marito ma a causa della puntura di una vespa ha perso l’equilibrio ed è scivolata in una zona impervia, in località Ronchi, per una decina di metri; ha riportato una frattura esposta a una gamba.
Punta da una vespa
Sul posto anche l’eliambulanza; i tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) l’hanno raggiunta e portata in basso con una serie di calate per circa 150 metri, fino al punto in cui poi l’équipe dell’elicottero l’ha presa in carico per il trasporto in ospedale.
L’allertamento è giunto intorno alle 12:30 e l’operazione è terminata poco fa.
Imprudenze generano nuovi interventi evitabili del SASL
Due interventi del SASL per soccorrere cercatori di funghi
Il SASL soccorre siciliana scivolata sui monti di Valfurva
Fungaioli lecchesi bloccati nei boschi di Bema, il SASL li recupera
Due scout umbre colpite da sassi caduti in quota per la pioggia
Turista austriaca cade in una pozza d’acqua, salvata dal SASL
Turisti milanesi sbagliano sentiero, riportati a valle dal SASL
Scivola nel bosco a Sacco, lo recupera il soccorso alpino
Escursionisti tedeschi chiedono soccorso inutilmente in Val Masino
Soccorse tre lecchesi di 21 anni perse in Val Masino
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.












