Soccorse tre lecchesi – E’ terminato l’intervento per soccorrere tre ragazze, tutte di 21 anni, residenti in provincia di Lecco, a Renate e a Bosisio Parini.
Erano uscite per un’escursione e stavano scendendo dall’Alpe Granda ma hanno perso l’orientamento.
Hanno vagato per ore, in una zona boscosa e impervia, poco frequentata.
Verso le 20:00 sono stati allertati i soccorsi. I tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) sono riusciti a capire dove si trovavano, le hanno raggiunte e riportate a valle, in alcuni tratti anche per mezzo di calate, comunque illese.
Una squadra era impegnata per il recupero, altri operatori erano in Stazione per il supporto in remoto.
Soccorse tre lecchesi
L’intervento è terminato poco dopo le 23:00.
E’ sempre opportuno contattare subito il 112 quando ci si trova in difficoltà e non perdere tempo prezioso, soprattutto verso sera.
Mettendosi in contatto con la centrale operativa e con gli operatori indicati, si possono avere informazioni molto importanti su come comportarsi e come muoversi o non muoversi, in particolare se non si conosce bene la zona.
Valmalenco, recuperato alpinista canadese scomparso nel 1980
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.












