Cronaca

Il SASL soccorre siciliana scivolata sui monti di Valfurva

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Soccorsa siciliana – Era uscita per un’escursione in montagna con un gruppo di persone ma a un certo punto è scivolata e si è fatta male a un ginocchio, riportando una distorsione o una sospetta frattura.

Non era più in grado di proseguire e quindi è stato richiesto l’intervento del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Soccorsa oggi, martedì 18 agosto 2015, una donna di 47 anni, residente ad Acireale (CT), lungo il sentiero “Tre Cappellette”, a circa 1800 metri di quota, poco sopra l’abitato di Santa Caterina Valfurva.

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Una squadra di tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, appartenenti alla Stazione di Valfurva, l’hanno raggiunta a piedi e condotta fino all’ambulanza.

Il medico ha verificato le condizioni di salute e disposto il trasferimento in ospedale.

L’intervento è cominciato intorno alle 16:30 ed è finito poco fa.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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