Traffico Valtellina – Il primo fine settimana dopo la chiusura della canna nord della galleria Monte Piazzo, lungo la SS36, ha confermato quanto questo collegamento sia strategico per la viabilità verso la Valtellina e la Valchiavenna. Nonostante le limitazioni imposte a seguito dell’incidente mortale avvenuto nel cantiere nei giorni scorsi, migliaia di turisti hanno raggiunto le località montane, mentre i maggiori disagi si sono concentrati nella fase di rientro.
Le criticità più evidenti si sono registrate nel tardo pomeriggio di domenica, quando il traffico in direzione sud ha subito rallentamenti soprattutto in prossimità del Trivio di Fuentes. Il restringimento della carreggiata necessario per convogliare i veicoli nella canna sud della galleria ha provocato lunghe code e tempi di percorrenza sensibilmente più elevati rispetto alla normalità . Una volta superato il punto più critico, la circolazione è proseguita senza particolari problemi, sebbene con velocità ridotte.
La chiusura della canna nord è una misura temporanea legata agli accertamenti tecnici e alle verifiche disposte dall’autorità giudiziaria dopo il grave incidente sul lavoro. Si tratta di controlli indispensabili per chiarire la dinamica dei fatti e garantire la sicurezza dell’area interessata.
Con l’avvicinarsi delle settimane centrali dell’estate cresce però la preoccupazione per le possibili ripercussioni sulla mobilità . L’aumento delle presenze turistiche previsto per il periodo delle vacanze potrebbe infatti mettere ulteriormente sotto pressione una delle principali arterie di collegamento tra la Lombardia e le vallate alpine.
I dati diffusi da Anas confermano un incremento dei volumi di traffico sulla SS36, con oltre 227 mila veicoli transitati nel tratto di Monza durante il fine settimana.
Numeri che evidenziano il ruolo fondamentale della statale per gli spostamenti turistici e commerciali.
Anche il settore dell’accoglienza guarda con attenzione all’evoluzione della situazione, auspicando una riapertura della canna nord nel più breve tempo possibile.
Oltre al traffico turistico, da inizio settimana tornano a intensificarsi anche gli spostamenti dei mezzi pesanti impegnati nei rifornimenti in vista di Ferragosto.
La convivenza tra veicoli commerciali e flussi vacanzieri rappresenterà un ulteriore banco di prova per la gestione della viabilità lungo la SS36.
Traffico Valtellina – Nei prossimi giorni sarà quindi fondamentale monitorare l’andamento della circolazione per verificare se l’attuale assetto sarà sufficiente a garantire un traffico regolare.
Nel frattempo, agli automobilisti viene raccomandata la massima prudenza, soprattutto all’interno della galleria, dove anche un piccolo incidente potrebbe causare pesanti ripercussioni sulla viabilità dell’intero collegamento.
Traffico Valtellina
Le regole per le gomme da neve sulle strade provinciali in provincia di Sondrio
Date e regole per l’utilizzo delle gomme invernali sulle strade statali della Lombardia
Si può arrivare in auto (o in bus) in Valtellina da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco-Colico-Sondrio, tutta a due carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano-Bormio.
Da Como e Lugano attraverso Menaggio (Strada Statale 340 Regina, direzione Colico).
Da Brescia
-dalla Val Camonica attraverso il Passo dell’Aprica (Strada Statale 39, direzione Edolo-Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il Passo del Gavia (Strada Statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il Passo del Mortirolo (Strada Provinciale 81, direzione Monno-Mazzo di Valtellina).
Da Bergamo attraverso il Passo San Marco in direzione Morbegno (SS470 della Val Brembana e Passo San Marco).
La Valtellina è una regione geografica alpina corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, nella regione Lombardia.
Insieme alla Valchiavenna forma la provincia di Sondrio.
Lunga 120 km e larga 66 dalla Valtellina si dipartono numerose valli laterali: Valmalenco, Val Masino, Valle del Bitto, Val Grosina, Valfurva, Valle del Braulio, Valle di Fraele.
Superficie 3.212 km², altitudine da 198 a 4.020 metri s.l.m.
La Valtellina, intesa come intera provincia di Sondrio, ha circa 179.000 abitanti.
La popolazione si distribuisce tra 77 comuni.










