Cronaca

Nuovo tentativo di truffa a Grosio con l’escamotage dei finti carabinieri

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Cronaca in Valtellina – A riferirlo Laprovinciaunicatv.it

Ancora un tentativo di truffa ai danni di un anziano in Valtellina.

Questa volta è accaduto a Grosio, dove un pensionato di circa ottant’anni è stato contattato telefonicamente da falsi carabinieri che hanno cercato di attirarlo fuori casa con la scusa di una convocazione urgente in caserma a Sondrio.

Il piano dei malviventi, però, è fallito perché nell’abitazione erano presenti le figlie dell’uomo.

L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di martedì. Erano circa le 13 quando il telefono di casa ha squillato.

Dall’altra parte della cornetta una voce maschile, molto convincente, si è presentata come appartenente all’Arma dei Carabinieri.

Secondo il racconto fornito all’anziano, la sera precedente sarebbe stata fermata un’Audi intestata a lui e utilizzata, sempre secondo i presunti militari, durante una rapina avvenuta in una gioielleria di Sondrio.

I truffatori hanno rassicurato il pensionato sostenendo di sapere che fosse estraneo ai fatti, aggiungendo però che avrebbe dovuto presentarsi in caserma perché una notifica ufficiale, inviata in precedenza, non aveva avuto risposta.

Insospettito ma allo stesso tempo preoccupato, l’uomo ha chiesto alla moglie di controllare la posta per verificare l’eventuale presenza di una comunicazione.

A quel punto è scattata la seconda fase del raggiro: i falsi carabinieri hanno invitato il pensionato a raggiungere immediatamente la caserma di Sondrio, fissando l’appuntamento per le 14.30.

Convinto della veridicità della telefonata, l’uomo si è messo in viaggio verso il capoluogo valtellinese.

Al telefono gli era stato detto di chiedere di un presunto maggiore. Una volta arrivato in caserma, però, ha scoperto che nessun ufficiale con quel nome esisteva davvero.

I veri carabinieri, compresa immediatamente la situazione, hanno rassicurato il pensionato e attivato subito controlli da parte dei colleghi della stazione di Sondalo per verificare che l’abitazione fosse al sicuro. Fortunatamente il colpo non è andato a segno perché, durante l’assenza dell’uomo, in casa erano rimaste le due figlie.

Cronaca in Valtellina

Cronaca in Valtellina – Si può arrivare in auto (o in bus) in Valtellina da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, sempre a doppia carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano – Bormio.

Da Como e Lugano attraverso Menaggio (strada statale 340 Regina, direzione Colico).

Da Brescia

-dalla Val Camonica attraverso il passo dell’Aprica (strada statale 39, direzione Edolo – Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il passo del Gavia (strada statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il passo del Mortirolo (strada provinciale 81, direzione Monno – Mazzo di Valtellina).

Da Bergamo attraverso il passo San Marco in direzione Morbegno (strada statale 470 della Val Brembana e passo San Marco).

Sondrio è un comune capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia e situato nella parte centrale della Valtellina, di cui è il centro principale.

Sondrio risulta essere il meno esteso e il meno popoloso (dopo Isernia) fra i 109 capoluoghi di provincia italiani.

La città di Sondrio ha origini longobarde, anche se nel suo territorio sono state ritrovate testimonianze preistoriche e dell’età romana. Il toponimo deriva dal germanico sundrium (‘sundrio’), che indicava quella porzione di terra fatta lavorare direttamente dal padrone.

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