Cronaca

Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello

Si infortuna in quota*

Si infortuna in quota – Due interventi ieri per la Stazione Val Masino del Soccorso Alpino e Speleologico.

Il primo verso le ore 10:30, per un’escursionista infortunata mentre era in fase di discesa dal Rifugio Ponti.

La donna è stata raggiunta dall’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza, immobilizzata, imbarellata e recuperata con il verricello.

Intervento finito intorno alle 11:30.

Due interventi del Soccorso Alpino in Val Federia uno dopo l’altro

Si infortuna in quota

La seconda attivazione intorno alle ore 16:30, su un tratto del Sentiero Roma in Val del Ferro, a 2.600 metri di quota, per un escursionista infortunato.

Si sono preparati cinque tecnici della Stazione, insieme con il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.

Intervento risolto dall’elisoccorso di Sondrio di AREU, finito verso le ore 17:30.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Escursionista bloccato in Valtartano a 1.400 metri: interviene il Soccorso Alpino

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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