Interventi del SASLÂ – Due interventi ieri nell’arco di poche ore, uno dopo l’altro, per i tecnici della Stazione di Morbegno – VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).
Il primo poco dopo mezzogiorno, a Gerola Alta, a circa 1300 metri di quota, lungo il sentiero sul versante del Pizzo Picca, per recuperare un uomo residente in zona.
Uscito in cerca di funghi, a un certo punto è scivolato e si è procurato una distorsione alla caviglia.
Interventi del SASL
Lo hanno raggiunto e recuperato per mezzo della barella portantina e poi lo hanno trasportato fino all’ambulanza.
Il secondo intervento sta per concludersi e riguarda due ragazzi di Asso (CO), anche loro usciti per funghi nei boschi sopra Bema.
Sono però rimasti bloccati in una cengia, a circa 1200 metri di quota.
L’intervento per riportarli in salvo, illesi, è stato abbastanza complesso e molto tecnico, perché i soccorritori hanno dovuto imbragarli e calarli lungo una valletta molto impervia per circa 150 metri.
Fungaiola scivola punta da una vespa, interviene il SASL
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.












