Cronaca

Una notte di lavoro per il SASL per recuperare alpinista tedesca

Una notte di lavoro

Una notte di lavoro  – Si è concluso verso le 6:30 di stamattina l’intervento, cominciato ieri sera verso le 22:00, compiuto dai tecnici della Stazione di Val Masino per soccorrere un’alpinista tedesca, bloccata sulla via Kundalini, a circa 1400 metri di quota.

Stava scalando con alcuni amici ma è scivolata e ha fatto un volo di alcuni metri, procurandosi traumi, non gravi, e contusioni.

In quel punto però il telefono non riceve il segnale e i suoi compagni si sono dovuti allontanare per riuscire a chiedere aiuto.

Verso le 22:00 la Centrale operativa del 118 ha inviato i tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

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Una notte di lavoro

Dopo averla raggiunta, hanno fatto un piccolo recupero per metterla in sicurezza e poi hanno atteso l’alba.

Verso le 5:50 è arrivata l’eliambulanza da Como, per il trasporto in ospedale.

Tredici in tutti i soccorritori impegnati.

Una notte di lavoro – Alcuni di loro, dopo avere trascorso fuori la notte, sono ripartiti per svolgere il servizio di assistenza durante il Trofeo Kima, una manifestazione sportiva di corsa in montagna.

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

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Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

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Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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