Cronaca

Due interventi SASL in Val Masino per turisti in difficoltà

sasl in val masino

SASL in Val Masino – Due interventi ieri in Valmasino, entrambi senza conseguenze per le persone che hanno chiesto aiuto.

La prima chiamata è giunta poco dopo le 16 da parte di una coppia di comaschi che avevano perso il sentiero mentre scendevano dal rifugio Ponti.

Si sono ritrovati in una zona in cui non riuscivano a capire come andare avanti.

Dal momento che entro poco tempo sarebbe diventato buio, hanno pensato di chiamare il 112.

Attraverso le informazioni date alla stazione di competenza del Soccorso alpino, i tecnici sono riusciti a localizzarli.

Sono quindi stati raggiunti dall’elicottero e riportati a valle, illesi.

Si è concluso intorno alle 22 un altro intervento, anche questo con esito positivo.

SASL in Val Masino

Due uomini di Monza erano saliti oggi al rifugio Gianetti ma scendendo uno dei due è rimasto indietro.

A un certo punto l’altro, non vedendolo arrivare, dopo oltre un’ora, intorno alle 20:00, ha dato l’allarme.

Sono subito partite le squadre del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) e lo hanno intercettato lungo il sentiero, illeso.

L’escursionista è stato riaccompagnato a valle.

In questi giorni, se si va in montagna, è necessario prestare molta attenzione ai tempi di rientro perché il sole tramonta prima e il buio sopraggiunge dopo pochi minuti.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Tre interventi del Soccorso Alpino in poche ore in Val Masino: recuperati sei alpinisti ed escursionisti

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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