Sondrio news – Ancora una violenta ondata di maltempo ha colpito Sondrio e parte della Valtellina nel tardo pomeriggio di lunedì 22 giugno. Pioggia intensa, forti raffiche di vento e locali grandinate hanno provocato nuovi disagi, a distanza di appena ventiquattro ore dalla pesante perturbazione che aveva già causato danni in gran parte della Media Valtellina.
L’episodio più critico si è verificato poco prima delle 19 lungo la tangenziale di Sondrio, nei pressi dello svincolo di via Europa, al confine con Montagna in Valtellina. Una conifera alta oltre 20 metri è stata sradicata dalla forza del vento ed è precipitata sulla carreggiata, occupando completamente entrambe le corsie e interrompendo la circolazione.
A immortalare la scena è stato un automobilista in transito sulla Statale 38. Solo per una fortunata coincidenza nessun veicolo è stato coinvolto nel crollo. Se la pianta fosse caduta pochi istanti prima o dopo, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di taglio e rimozione del tronco e dei rami che ostruivano la strada. Dopo circa mezz’ora di lavoro è stato possibile mettere in sicurezza l’area e riaprire il traffico. Le squadre sono state impegnate anche in altri interventi sul territorio a causa del maltempo.
Il nuovo episodio arriva dopo il violento nubifragio che domenica sera ha interessato la fascia compresa tra Sondrio, Montagna in Valtellina, Poggiridenti, Tresivio, Ponte in Valtellina, San Giacomo di Teglio, Piateda e Faedo Valtellino. In meno di mezz’ora, tra le 19.50 e le 20.20, una violenta cella temporalesca proveniente dalla Valmalenco ha scatenato fortissime raffiche di vento, seguite da pioggia battente e grandine con chicchi grandi fino alle dimensioni di una pallina da ping pong.
La grandinata ha provocato danni a numerose automobili e ha costretto molti conducenti a fermarsi. Il centralino dei Vigili del Fuoco è stato preso d’assalto e le squadre hanno effettuato almeno una decina di interventi per la rimozione di alberi caduti su strade comunali, provinciali e statali. A Poggiridenti alcune piante sono finite anche sulla linea ferroviaria, causando l’interruzione temporanea della circolazione dei treni.
Altri interventi hanno interessato Teglio, dove un’auto ha perso il controllo a causa della grandine andando a urtare una cassetta del gas, e i comuni di Piateda e Faedo Valtellino, dove Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile hanno lavorato per liberare le carreggiate dagli alberi abbattuti dal vento. In via precauzionale era stata chiusa anche la strada Monno-Vedello per il rischio di smottamenti, poi riaperta nella mattinata successiva.
Ora resta da quantificare l’entità dei danni provocati dal maltempo. Le colture della Media Valtellina, in particolare vigneti, meleti, uliveti, campi di mais e orti, sono tra quelle che potrebbero aver subito le conseguenze più pesanti della violenta grandinata.











