Pic nic Grosio – Il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio informa che, per chi vuole fermarsi a mangiare nel parco, sono disponibili due aree pic-nic.
DOVE
La prima, coperta, si trova vicino alla Ca’ del Cap.
La seconda è ubicata tra il Castello Nuovo e il Castello Vecchio.
Sono presenti diversi tavolini, panchine e cestini.
La mappa di tutte le aree di sosta in Valtellina
Pic nic Grosio
ORARI
Essendo il Parco dei Castelli sempre aperto, è possibile utilizzare queste aree in qualsiasi giorno e orario, senza nessuna limitazione.
Istituito nel 1978 per valorizzare il ricco patrimonio archeologico, storico, architettonico e paesaggistico del “Dosso dei Castelli”, dominato dalle antiche vestigia del Castello Vecchio di San Faustino e Giovita (X-XI secolo ) e dalle imponenti mura del Castello Nuovo Visconteo (XIV sec.), accanto al quale spicca la Rupe Magna, una grande roccia con oltre cinquemila raffigurazioni incise (IV-I millennio a.C.).
Il castello incantato del Gaudì di Grosio
Cenni storici del comune di Grosio
Antico e grosso borgo che riveste una grande importanza nel panorama archeologico, artistico e storico della Valtellina.
Paese di antiche origini (la zona di Grosio fu abitata in epoca preistorica), dal 1355 fu feudo dei Venosta e nel 1600 ebbe importanti rapporti con Venezia.
Paese che diede i natali al più celebre pittore valtellinese: Cipriano Valorsa, valorizzato solo nel 1800, fu definito il Raffaello della Valtellina, e per la sua pittura tipicamente religiosa gli è valsa la qualifica di Pittore Devoto.
Andare a Grosio significa visitare i suoi castelli
Questo paese offre ancora intatti quei caratteri di cordialità, solidarietà e tradizioni vive, tanto da costituire uno dei più caratteristici della valle. Inoltre l’amenità dei luoghi, i monumenti, l’ottima cucina locale, sono un buon motivo per fermarsi in visita o per una vacanza estiva.
Attività principali sono l’agricoltura e l’artigianato; grazie a un territorio ricco di pascoli e prati, Grosio ha un pregevole patrimonio bovino.












