25 Febbraio 2024 12:32

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Passeggiate facili a Madesimo

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Passeggiate MadesimoPasseggiate Madesimo – Partendo da Madesimo a piedi è possibile fare delle brevi passeggiate non impegnative, ideali per quando si ha poco tempo a disposizione oppure si vuole passeggiare con carrozzine o l’amico a quattro zampe.

PASSEGGIATA LUNGO IL FIUME Dislivello: 100 metri

Questa passeggiata porta dal centro di Madesimo fino al fondovalle, costeggiando il corso del torrente Scalcoggia. Si tratta di una passeggiata riservata esclusivamente ai pedoni, lungo un percorso facile e pianeggiante o in leggera salita. Il primo tratto fino in località Dogana Vegia è pavimentato (quindi adatto anche ai passeggini) e illuminato in notturna. Dopodichè la passeggiata prosegue lungo un sentiero che attraversa i prati fino al fondovalle (seguire l’indicazione “Passeggiata per fondovalle – Tec dal Luzi”). Arrivati alla fine della passeggiata, dall’Alpe Macolini ha inizio il sentiero escursionistico C6, che porta al Lago Emet (m. 2144 slm), sulle cui sponde si trova il Rifugio Bertacchi.

PASSEGGIATA CICLABILE DEGLI ANDOSSI Dislivello: 150 metri

Questa passeggiata ha inizio dalla “Passeggiata lungo il fiume” (vedi sopra) all’altezza del cosiddetto “ponte romano”. Oltrepassato questo ponticello, ci si trova al punto di partenza di due sentieri, che salgono entrambi sugli Andossi (un altopiano calcareo situato sul versante orografico destro della Valle Scalcoggia), ma in direzioni diverse: uno sale verso destra e porta al Giardino Alpino Valcava Madesimo, un interessante esempio di giardino botanico sulle Alpi; l’altro sale verso sinistra e si snoda lungo la “Passeggiata ciclabile degli Andossi”. Sull’altopiano degli Andossi vi sono alpeggi, gruppi di baite, la graziosa chiesetta di San Rocco e vari punti di sosta e ristoro (Ristoro La Baitella, Rifugio Mai Tardi e Ristoro Pasini). La “Passeggiata ciclabile degli Andossi” raggiunge la sua quota massima in località Mottaccio, presso il Rifugio La Baitella (m. 1706 slm); da qui inizia la discesa che riporta a Madesimo in località Scalcoggia (nei pressi della galleria).

PASSEGGIATA DEL GOLF  Dislivello: 50 metri

Questa passeggiata ha inizio in zona Arlecchino, sale in quota e prosegue in costa fino al campo da golf ad un’altezza da cui si può godere di un bel panorama su Madesimo e la Valle Scalcoggia, ed infine termina congiungendosi alla strada di fondovalle. Pavimentata in battuto di ghiaia, in alcuni tratti ha gradini.

GIRO AD ANELLO MADESIMO – MOTTA – LAGO AZZURRO – ALPE GROPPERA – ALPE PIANELLO – MADESIMO  Dislivello: 310 metri

Da Madesimo, all’inizio di Via per Motta, imboccare la strada carrozzabile che sale fino a Motta (m.1720 slm), frazione del comune di Campodolcino. E’ possibile salire fino a Motta restando sulla strada asfaltata, oppure percorrendo il cosiddetto “Sentiero della Cappelletta” che attraversa un bel bosco di larici. Da Madesimo a Motta: circa km 2,5 con un dislivello di circa m.170. Arrivati a Motta, seguire le indicazioni per il Lago Azzurro, un grazioso laghetto alpino situato a circa m.1860 slm. Da Motta al Lago Azzurro: circa km 1,8 con un dislivello di circa m.140. Dal Lago Azzurro, attraversare in costa fino all’Alpe Groppera (m.1908 slm), e da qui cominciare la discesa verso l’Alpe Pianello (m.1743 slm) fino all’arrivo a Madesimo, in Via Emet. N.B. l’intero tratto può essere percorso su strada (in alcuni punti asfaltata, in altri sterrata), quindi adatto anche ai passeggini.

STRADA VECCHIA PER PIANAZZO Dislivello: 150 metri

La passeggiata porta da Madesimo alla frazione di Pianazzo (m.1400 slm), lungo la vecchia strada che in passato era carrozzabile ma oggi, dopo l’apertura della galleria (1974), è diventata un percorso riservato esclusivamente ai pedoni. La lunghezza è di circa km 1,3 e il dislivello in discesa è di circa m.150. Passeggiata facile, adatta anche ai passeggini. Illuminata in notturna. Lungo il percorso si possono ammirare due cascate:
– Cascata del Catino: cascata di circa m.100 di salto, alimentata dalle acque del torrente Scalcoggia.Il nome della cascata deriva dalla forma assunta dalla roccia in seguito all’erosione data dall’acqua.
– Cascata di Pianazzo: con i suoi m.180 di salto è la cascata più alta della Valchiavenna, anch’essa alimentata dalle acque del torrente Scalcoggia. L’arrivo della passeggiata è proprio al “belvedere”sulla cascata.

Fonte: Consorzio Turistico di Madesimo

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