Sabato 24 settembre 2022

Escursione alla Cima Piazzi

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Esistono ancora alcune discussioni campanilistiche sul territorio di appartenenza di questa vetta, ufficialmente però Cima Piazzi (3.439 m) è nel comune di Valdidentro. Sono almeno 3 i punti di accesso.

L’escursione ha inizio al Passo di Verva (2.301 m) accedendo dalla Val d’Eita. A Grosio si prende la strada per la Val Grosina e al parcometro di Fusino si acquista il ticket che permette di salire in Val d’Eita fino a Eita (1.703 m). Si prende il sentiero contrassegnato da alcuni picchetti di legno e segnavia bianco/rosso e si va in direzione di levante passando nelle vicinanze del Lago Nero e poi a 2.780 m si transita nei pressi del più piccolo Lac del Valù. Qui inizia il primo tratto ripido che risale una larga dorsale fino ad un piccolo dosso posto a quota 2.900 m.

Ora è opportuno non salire verso il picchetto che si trova in alto sulla sinistra di un valletto scavato dall’acqua perché porta all’imbocco del canalino da evitare. Bisogna procedere verso nord-est restando al centro della grande pietraia e superata quota 3.040 m si raggiunge l’imbocco dell’irto canalino con un fondo un po’ instabile che termina verso quota 3.150 m.

Con più facilità, ma sempre con la dovuta prudenza, si raggiunge il nevaio posto alla sommità della Vedretta Piazzi; dopo aver percorso la dorsale nevosa ci si trova ai piedi della vetta rocciosa. Gli ultimi 40 metri di dislivello si superano grazie anche ad una lunga catena che termina quasi sotto la cima; qui ci si abbassa leggermente verso sinistra e si segue un facile passaggio che arriva alla grande croce in acciaio, con il relativo libro di vetta, posata dal CAI di Valdidentro.

Nei pressi c’è pure il cippo geodetico impiantato dell’IGM. Non essendoci nelle vicinanze altre importanti cime si ha un ottimo panorama a 360°. Si ritorna seguendo la stessa via.

Percorso (EEA) di quasi 10 chilometri – dislivello positivo 1150 metri – no fontane.
Giorgio Gemmi

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