Notizie RFI – Nuove tecnologie per la gestione del traffico ferroviario sulla linea Milano-Sondrio.
Nella stazione di Sondrio è stato attivato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) un nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC) destinato alla gestione e al controllo della circolazione dei treni.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro e rappresenta un potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lungo la direttrice Lecco-Sondrio-Tirano.
Nuovo Apparato Centrale Computerizzato nella stazione di Sondrio
Il nuovo ACC rappresenta uno dei sistemi tecnologicamente più avanzati nel settore del segnalamento ferroviario.
L’impianto funziona come una vera e propria cabina di regia informatica, attraverso la quale è possibile controllare e gestire la circolazione ferroviaria e l’infrastruttura della stazione di Sondrio.
Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione e agli interventi di potenziamento infrastrutturale, il nuovo sistema consentirà una gestione più efficiente della circolazione, contribuendo ad aumentare gli standard di regolarità e affidabilità del traffico ferroviario.
Oltre 60 tecnici impegnati nei lavori
Alla realizzazione e alla messa in esercizio del nuovo apparato hanno lavorato oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici.
Si tratta di uno degli impianti più moderni utilizzati da RFI per il controllo e la gestione del traffico ferroviario.
Con il nuovo sistema, i comandi vengono impartiti dagli operatori della circolazione attraverso un’interfaccia completamente informatica e software dedicati, sostituendo le precedenti tecnologie di tipo elettromeccanico.
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La linea ferroviaria Lecco-Tirano
La linea ferroviaria Lecco-Tirano rappresenta uno dei collegamenti più importanti della Lombardia settentrionale e costituisce un’infrastruttura fondamentale per la mobilità della Valtellina. Il percorso parte da Lecco, costeggia per un lungo tratto la sponda orientale del Lago di Como, raggiunge Colico e prosegue attraversando la provincia di Sondrio fino a Tirano. La ferrovia serve numerosi centri del territorio, tra cui Mandello del Lario, Varenna, Bellano, Colico, Morbegno e Sondrio, svolgendo un ruolo essenziale sia per i pendolari sia per i turisti.
La linea ha anche una notevole importanza storica. Le tratte ferroviarie della Valtellina furono infatti protagoniste, all’inizio del Novecento, delle prime esperienze italiane di elettrificazione ferroviaria. Oggi il collegamento è utilizzato dai treni regionali e dai servizi RegioExpress, che permettono di raggiungere anche Milano. Negli ultimi anni la ferrovia Lecco-Tirano è stata interessata da importanti interventi di ammodernamento, tra cui lavori nelle stazioni, miglioramenti dell’accessibilità , eliminazione di passaggi a livello e potenziamento dell’infrastruttura. Gli interventi sono stati accelerati anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, con l’obiettivo di rendere i collegamenti ferroviari più efficienti, accessibili e regolari.
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Come arrivare in treno in provincia di Sondrio
Linea Milano – Tirano
Fermate: Milano Centrale – Monza – Lecco – Varenna – Bellano – Colico – Morbegno – Sondrio – Tresenda/Aprica/Teglio – Tirano.
Distanza: 156 km (2 ore e 32 minuti).
Cambio a Colico per raggiungere la Valchiavenna
Linea Colico – Chiavenna
Distanza : 35 km (30 minuti)
Linea Coira – Tirano
Fermate: Coira – Saint Moritz – Poschiavo – Tirano.
La Valtellina è una regione geografica alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, nella regione Lombardia.
Insieme alla Valchiavenna forma la provincia di Sondrio.
Lunga 120 km e larga 66 dalla Valtellina si dipartono numerose valli laterali: Valmalenco, Val Masino, Valle del Bitto, Val Grosina, Valfurva, Valle del Braulio, Valle di Fraele.
Superficie: 3.212 km², altitudine da 198 a 4.020 metri s.l.m.
In Valtellina si può arrivare in auto (o in bus) da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, tutta a due carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano-Bormio.
Dalla Valtellina si dipartono numerose valli laterali come la Valmalenco, la Val Masino, Valle del Bitto, la Val Grosina, la Valfurva, la Valle del Braulio, la Valle di Fraele e, dal punto di vista storico-culturale anche la valle di Livigno (che però geograficamente è posta oltre lo spartiacque alpino principale).
Terra svizzera è invece la Valposchiavo, mentre la restante parte appartiene quasi tutta alla provincia di Sondrio e solo piccoli territori ricadono invece nelle province di Como e di Lecco.








