Statale 36 Valchiavenna – L’atteso intervento per l’eliminazione dello sperone roccioso che incombe sulla Strada Statale 36 a Verceia è ormai ai nastri di partenza. Anas prevede infatti di consegnare il cantiere all’impresa incaricata nel corso del mese di giugno, dando così avvio ai lavori che dovrebbero concludersi nell’arco di circa 90 giorni.
Si tratta di un’opera attesa da anni dagli automobilisti e soprattutto dagli autotrasportatori che percorrono quotidianamente l’arteria all’ingresso della Valchiavenna. Lo sperone di roccia, infatti, restringe visivamente la carreggiata e rappresenta da tempo una criticità per il transito dei mezzi più ingombranti.
L’intervento era stato annunciato nei mesi scorsi dai vertici di Anas durante una visita istituzionale a Chiavenna e, almeno per quanto riguarda le tempistiche, il cronoprogramma sembra essere stato rispettato. Restano invece ancora da definire nel dettaglio le modalità di gestione del cantiere, che potrebbe entrare nel vivo già durante la stagione estiva.
L’opera presenta non poche complessità tecniche. Oltre alla presenza della SS36, che in quel tratto costituisce l’unico collegamento stradale da sud verso la Valchiavenna, sotto lo sperone corre anche la linea ferroviaria Colico-Chiavenna. Un contesto che richiederà particolare attenzione nella pianificazione delle attività .
Anas sta lavorando a un piano specifico per limitare il più possibile le ripercussioni sulla circolazione. I disagi saranno inevitabili, ma l’obiettivo è evitare chiusure prolungate della statale.
La soluzione sulla quale si sta lavorando prevede principalmente l’istituzione di sensi unici alternati. Ci saranno rallentamenti, ma non si arriverà alla chiusura totale della strada per lunghi periodi.
Durante le fasi operative saranno quindi necessari restringimenti di carreggiata e regolazioni del traffico che potrebbero causare code, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Per quanto riguarda gli altri interventi programmati lungo la viabilità della valle, Anas sta proseguendo la progettazione dell’opera destinata a eliminare il restringimento presente al termine del rettilineo del canale del Pozzo di Riva. In questo caso, però, i lavori non partiranno prima del 2027.
Nel frattempo sono riprese anche le attività nel cantiere della galleria del Duur, in alta Vallespluga, mentre si è conclusa definitivamente la realizzazione del nuovo ponte sul torrente Perandone lungo la Statale 37, già aperto al traffico da alcuni mesi.
Con la demolizione dello sperone di Verceia si compirà dunque un passo importante per migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo uno dei punti più delicati della SS36, porta d’accesso strategica per tutta la Valchiavenna.
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