25 Maggio 2024 10:20

Valtellina Mobile, notizie dalla Valtellina
Cerca

Tragedia Fly Emotion: l’autopsia non evidenzia segni di malore nella vittima

Condividi

tragedia fly emotionTragedia Fly Emotion aggiornamento 12 maggio

L’autopsia sulla donna di 41 anni deceduta domenica scorsa su Fly Emotion non evidenzierebbe segni di malore: la causa della morte è stata la caduta.

Ghizlane Mouthair, originaria del Marocco e residente a Sant’Angelo Lodigiano, è morta quindi a seguito dei traumi subiti nella caduta, dopo essersi bloccata sulla fune che collega Albaredo per San Marco a Bema.

Gli esami autoptici sono stati condotti a Sondrio sul corpo della donna, ma le indagini sono ancora in corso. La Procuratore del resto raccomanda prudenza, ma secondo le prime informazioni, non ci sarebbero indizi di un malore prima della caduta.

NECROLOGI VALTELLINA

Aggiornamento 6 maggio – La Procura di Sondrio ha messo sotto sequestro il video che mostra l’incidente mortale di Ghizlane Moutahir, la donna marocchina di 41 anni deceduta domenica mattina mentre sperimentava Fly Emotion.

L’evento tragico è accaduto alla presenza della sua famiglia: i suoi nipoti erano partiti poco prima di lei e, giunti al termine del percorso, una di loro stava registrando l’arrivo di Ghizlane con il suo smartphone, che ha involontariamente catturato i momenti dell’incidente. Il tutto è avvenuto quando la 4enne si trovava a breve distanza dalla piattaforma di arrivo, trasformando quello che doveva essere un piacevole atterraggio in un tragico evento.

La magistratura di Sondrio ha ordinato l’autopsia sul corpo della donna e ha sequestrato l’intero impianto. Il video recuperato sarà essenziale per comprendere le circostanze dell’accaduto, che restano da definire, sebbene resti incerto il motivo per cui i dispositivi di sicurezza non abbiano funzionato. Ghizlane aveva 41 anni, era nata in Marocco e risiedeva nella provincia di Lecco.

La notizia del 5 maggio – Tragedia a Bema nella tarda mattinata di oggi: G. M., marocchina di 41 anni residente fuori dalla provincia di Sondrio, è deceduta precipitando mentre attraversava la valle del Bitto con Fly Emotion. Poche le informazioni disponibili, la donna si trovava a circa venti metri dalla stazione di arrivo di Bema e a un’altezza di 20 metri quando si è fermata, per motivi ignoti.

Non si esclude un malore, ma potrebbe essersi spaventata e aver rimosso i piedi dalle staffe di sicurezza. Resta il fatto che per motivi al momento tutti da chiarire è caduta nel vuoto per una ventina di metri. Il suo corpo è stato ritrovato nei boschi sottostanti, dove è morta immediatamente. I sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Rossa di Morbegno sono stati i primi a giungere sul posto, trovandola purtroppo già deceduta.

Poco dopo è arrivato l’elisoccorso da Sondrio con un medico che ha confermato il decesso. Il corpo è stato recuperato dai tecnici del Soccorso alpino e dai vigili del fuoco. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

Cronaca Valtellina

Il comunicato del Soccorso Alpino

Intervento di oggi pomeriggio a Bema: presente anche il Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, Stazione di Morbegno della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, con otto tecnici, per il recupero della persona deceduta. Sul posto anche il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa e l’elisoccorso. L’intervento si è concluso nel tardo pomeriggio.

News su Telegram o WhatsApp

Condividi

Ultime Notizie

Valtellina Mobile