Cronaca provincia di Sondrio
A riferirlo Laprovinciaunicatv.it
Un 38enne è stato condannato per truffa aggravata ai danni di un’anziana ultraottantenne residente in Bassa Valle. La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Sondrio, che ha riconosciuto la responsabilità di A.G., originario di Napoli, infliggendogli una pena di un anno, quattro mesi e venti giorni di reclusione, oltre a 700 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.
Il caso ricalca il copione ormai tristemente noto della cosiddetta “truffa del finto carabiniere”: una telefonata improvvisa, una voce concitata che si presenta come appartenente all’Arma dei Carabinieri e la paura per un figlio presuntamente finito in arresto. Il giudice ha tenuto conto della riduzione di pena prevista dal rito abbreviato, ma ha sottolineato la gravità del quadro accusatorio, aggravato dalla recidiva specifica e dall’aver approfittato della particolare vulnerabilità della vittima.
I fatti risalgono al 24 ottobre 2022. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’anziana fu contattata telefonicamente da un individuo che, fingendosi un carabiniere, le fece credere che il figlio fosse stato arrestato e che per ottenerne l’immediata liberazione fosse necessario versare una somma di denaro come “cauzione”. Alla donna venne inoltre riferito che il figlio non avrebbe potuto comunicare con nessuno fino alla conclusione della procedura, aumentando così ansia e urgenza.
Poco dopo, un uomo si presentò alla porta dell’abitazione per ritirare il denaro. In preda al panico, la vittima consegnò 3.000 euro in contanti e diversi monili in oro — collane, anelli, bracciali, spille, gemelli e persino la fede nuziale. Secondo gli atti processuali, a svolgere questo ruolo sarebbe stato proprio A.G., giunto sul posto a bordo di un’auto a noleggio insieme a un complice rimasto ignoto. Il danno economico fu rilevante, ma ancor più pesante risultò l’impatto emotivo subito dall’anziana.
Cronaca provincia di Sondrio
La Valtellina (Valtelina in lombardo, Vuclina in romancio, Veltlin in tedesco) è una regione geografica alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, in Lombardia. L’intera valle e la Valchiavenna formano insieme la Provincia di Sondrio. La valle raggiunge con la Punta Perrucchetti, alta 4 020 metri e appartenente al Massiccio del Bernina, la massima altitudine della regione.
Si può arrivare in auto (o in bus) in Valtellina da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, sempre a doppia carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano – Bormio.
Da Como e Lugano attraverso Menaggio (strada statale 340 Regina, direzione Colico).
Da Brescia
-dalla Val Camonica attraverso il passo dell’Aprica (strada statale 39, direzione Edolo – Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il passo del Gavia (strada statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il passo del Mortirolo (strada provinciale 81, direzione Monno – Mazzo di Valtellina).
Da Bergamo attraverso il passo San Marco in direzione Morbegno (strada statale 470 della Val Brembana e passo San Marco).
«In testa la Valtolina e la montagna di Bormi. Terribili, piene sempre di neve. Qui nasce Ermellini. A Bormi sono i bagni. Valtolina, come detto, valle circondata da alti terribili monti. Fa vini potentissimi assai, e fa tanto bestiame, che da paesagno è concluso nascervi più latte che vino. Questa è la valle dove passa Adda, la quale corre più che 40 miglia per la Magna.»
(Leonardo da Vinci, Codice Atlantico – C.A. 391 recto)












