La Val Federia
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La Val Federia
Una delle più sorprendenti vallate che circondano Livigno, dove si incontrano baite secolari (le Tee), prati curati e una chiesetta con il tipico campanile a bulbo.
Giro delle Tee alte di Livigno in time lapse
Tra i verdi pascoli che salgono fino a mezza montagna, boschi e malghe entrerete in una dimensione autentica e pienamente appagante: è il fascino che sa esercitare la Val Federia.
La Val Federia, interamente compresa nel comune di Livigno, è una valle laterale della più importante Val di Livigno; rispetto ad essa, è posta ad ovest nella porzione centrale, alle spalle dell’abitato dalla quale è divisa dal monte Blesaccia. A nord-est è collegata con Livigno nel punto più settentrionale dell’abitato, mentre a Sud-Ovest ha origine dal Passo Federia in prossimità del quale sorge l’omonimo torrente, che l’attraversa per tutta la sua lunghezza.
Essendo tributaria del bacino idrografico del Danubio, questa valle non appartiene alla regione fisica italiana.
La Val Federia è una suggestiva valle laterale di Livigno (SO), in Valtellina, famosa per trekking, mountain bike ed e-bike. Situata a ovest dell’abitato, offre paesaggi incontaminati, sentieri facili, pascoli, la tipica architettura rurale (“Tea”) e la presenza di marmotte. È ideale per famiglie e amanti della natura, con la possibilità di sostare all’Alpe Federia.
Dal parcheggio del ponte della Calcheira 1846 m si prende sulla destra orografica l’itinerario n. 167 che risale la valle, senza attraversare il ponte. Il sentiero corre per un tratto di fianco al torrente, poi lo attraversa, per tornare quindi a congiungersi alla strada sterrata principale. Si arriva al bivio in localita’ Plan da l’Isoleta 2060 m: a destra segnavia n. 172 sale il tratto di sterrato lungo 3 km che porta al Rifugio Cassana 2700 m con un progressivo aumento della difficoltà a pedalare dato dalla ripidità e dal terreno sconnesso.
La strada principale prosegue invece con andamento costante fino alla meta della Cheseira da Fedaria o di Mortarecc 2210 m. Da qui e’ possibile proseguire verso il fondovalle e risalire l’erta strada sterrata che porta alla stazione di arrivo del Carosello 3000 segnavia n. 162, per poi tornare alla Casera lungo un bel single trail che attraversa il pendio destro orografico.
Lungo il percorso di discesa, tornati al bivio di Plan da l’Isoleta, si va a sinistra alcuni metri per prendere il sentiero n. 173 che prosegue verso destra e riporta al Pont de la Calcheira. Quest’ultimo tratto è reso ancor più piacevole snodandosi tra le numerose e caratteristiche Tee che si incontrano.














