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Tea Livigno
La “Tea” era la dimora temporanea estiva degli abitanti di Livigno, posta più in alto rispetto agli appezzamenti di prato.
La dimora tradizionale livignasca (fonte Livigno.eu) era funzionale al clima rigido e alla presenza di abbondante legname.
La casa tradizionale più antica è costituita dall’abitazione e da un rustico giustapposti in linea o ad angolo, è completamente di legno (la presenza dello zoccolo in muratura indica che la costruzione è più recente) ed edificata con dei tronchi sovrapposti uni agli altri.
Casa tradizionale di Livigno
Il tetto a due spioventi e falde poco inclinate, è coperto da un assito di larice traversato da travi che trattengono lo scivolamento della neve, oppure ha una copertura di piccole “scàndole”, cioè scaglie di larice.
La Val Federia sempre ricca di emozioni
Rari i comignoli, piccole le finestre, per evitare la dispersione di calore e provviste di doppi vetri e scuri interni.
La Val Federia, interamente compresa nel comune di Livigno, è una valle laterale della più importante Val di Livigno; rispetto ad essa, è posta ad ovest nella porzione centrale, alle spalle dell’abitato dalla quale è divisa dal monte Blesaccia. A nord-est è collegata con Livigno nel punto più settentrionale dell’abitato, mentre a Sud-Ovest ha origine dal Passo Federia in prossimità del quale sorge l’omonimo torrente, che l’attraversa per tutta la sua lunghezza.
Essendo tributaria del bacino idrografico del Danubio, questa valle non appartiene alla regione fisica italiana.














