Galleria Mina San Fedele – La Galleria di Mina è poco conosciuta, merita di essere visitata perché è un bellissimo manufatto costruito più di 100 anni fa ed è ancora conservato magnificamente e custodito da una meritevole Associazione.
E’ un’opera ingegneristica, realizzata tra il 1916 e il 1917 solo con le attrezzature di allora. Serviva per fermare l’eventuale invasione del nemico; fortunatamente non c’è stato bisogno di utilizzarla.
E’ un museo nella roccia che si trova alle porte di Verceia e vi si può accedere con visite guidate calendarizzate oppure con visite prenotabili, che durano circa 30 minuti (telefonare al 0341940322).
Pedalare in riva al lago di Verceia
Galleria Mina San Fedele
E’ stata costruita tra la galleria ferroviaria e quella stradale della vecchia statale 36; all’interno era presente anche un generatore di corrente che la rendeva autonoma per l’illuminazione e il pompaggio dell’acqua dal Lago di Mezzola.
E’ lunga circa 150 metri, ha locali adibiti a vari scopi, tra cui cisterne di accumulo dell’acqua, depositi dell’esplosivo e dei detonatori, con i condotti di aerazione, e il locale per i militari.
Sono presenti 16 tunnel laterali con altrettanti pozzi dove veniva posizionata la carica esplosiva.
Una volta caricata la dinamite e messo l’innesco si provvedeva all’allagamento di tutta la galleria per ottenere così la massima potenza esplosiva verso il basso e di conseguenza il crollo dei 2 tunnel.
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Verceia è l’ultima località della valle per chi scende da Chiavenna, da Nuova Olonio, parte del comune di Dubino, inizia il contestoValtellinese.
È caratteristicamente racchiusa da due gallerie, una all’entrata nord, chiamata Monti di Campo, e l’altra all’entrata sud, chiamata semplicemente Verceia.
Il comune si affaccia sul lago di Mezzola, che ospita la Riserva naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola con numerose specie acquatiche e uccelli.














