Donna infortunata sul sentiero – Intervento ieri del CNSAS Lombardo poco dopo le 13:00 per una donna infortunata su un sentiero verso la Val di Mello.
È stata raggiunta da una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico.
Donna infortunata sul sentiero
Messa in sicurezza, immobilizzata e spostata con la barella per alcune centinaia di metri fino al mezzo fuoristrada del CNSAS, successivamente trasportata fino all’ambulanza.
Intervento finito intorno alle 14:30 di domenica 24 maggio 2026.
Le principali cause di infortunio in montagna sono le cadute e gli scivoloni (responsabili di oltre il 45% degli interventi di soccorso), l’incapacità fisica o tecnica e i malori improvvisi.
Questi incidenti sono spesso aggravati da una preparazione inadeguata, disattenzione e condizioni ambientali estreme.
Cause principali e dinamiche
Cadute e scivolamenti
Sono causate da terreni scivolosi, detriti mobili, radici o errata valutazione del passo, e avvengono prevalentemente in discesa a causa della stanchezza accumulata.
Impreparazione e sovrastima delle capacitÃ
Affrontare percorsi troppo difficili per il proprio livello fisico, uniti alla mancanza di una pianificazione adeguata (orari, dislivelli).
Fattori ambientali
Repentini cambi di meteo, nebbia, freddo o caldo estremo possono provocare ipotermia o colpi di calore. Ad alta quota si aggiunge l’ipossia che può causare il mal di montagna.
Pericoli oggettivi
Frane, caduta massi e valanghe in ambiente innevato.
Lesioni fisiche più frequenti
Traumi agli arti inferiori
Distorsioni della caviglia e lesioni ai legamenti del ginocchio (menischi) dovute ad appoggi errati.
Fratture e contusioni
Colpiscono principalmente polsi, clavicole e arti inferiori in seguito a cadute accidentali.
Sovraccarichi
Tendiniti e infiammazioni muscolari dovute a sforzi intensi e prolungati.












