Cronaca

Chiavenna, ladri in azione al Dì de la Brisaola

truffa del finto carabiniere smascherato grazie ad un’impronta digitale news valchiavenna

News Valchiavenna – A riferirlo Laprovinciaunicatv.it

Nella notte sono spariti una vela pubblicitaria del Consorzio turistico e due sdraio dell’iniziativa Crottiamo. Sul furto indagano le forze dell’ordine. Intanto la manifestazione entra nel vivo con l’itinerario del gusto nelle antiche corti di Chiavenna.

L’episodio non basterà certo a rovinare una festa iniziata nel migliore dei modi, con Chiavenna già affollata di visitatori nel fine settimana, ma quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato, in pieno centro storico, ha inevitabilmente infastidito gli organizzatori del Dì de la Brisaola.

Approfittando del buio, qualcuno ha portato via una vela pubblicitaria della manifestazione, appartenente al Consorzio di promozione turistica della Valchiavenna, e due sdraio di Crottiamo, iniziativa privata che durante l’anno propone pacchetti dedicati all’esperienza dei tradizionali crotti.

Se il furto delle sdraio può avere almeno una qualche spiegazione legata al loro possibile utilizzo, decisamente più difficile da comprendere è la sottrazione della vela pubblicitaria. Fuori dal contesto della manifestazione, infatti, l’oggetto non ha praticamente alcuna utilità. Un gesto che sembra quindi più vicino a un atto vandalico che a un furto vero e proprio. In ogni caso, il valore economico complessivo di quanto sottratto è molto contenuto.

La notizia ha iniziato a circolare in città già questa mattina. Ad accorgersi dell’accaduto è stato il personale dell’organizzazione che, insieme ai volontari, è impegnato per offrire ai visitatori la migliore immagine possibile di Chiavenna. Un obiettivo finora centrato, considerando il notevole colpo d’occhio regalato dalla città durante la manifestazione.

Sull’episodio stanno indagando le forze dell’ordine, che potranno contare anche sulle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nella zona.

La storia della Valchiavenna

La Valchiavenna, situata nella parte settentrionale della Lombardia, possiede una storia profondamente legata alla sua posizione geografica. Fin dall’antichità, infatti, la valle rappresentò un importante punto di collegamento tra la Pianura Padana e l’Europa centrale, grazie soprattutto ai passi alpini dello Spluga e del Settimo. Già in epoca romana queste vie erano utilizzate per gli spostamenti di persone, eserciti e merci. Chiavenna divenne così un importante centro commerciale e doganale, ruolo che mantenne anche durante il Medioevo.

Nel corso dei secoli il territorio passò sotto diverse dominazioni. Un periodo particolarmente significativo iniziò nel 1512, quando la Valchiavenna entrò nell’area controllata dalle Tre Leghe Grigie, insieme alla Valtellina. La posizione della valle favorì gli scambi economici e culturali con il mondo germanico e svizzero. Nel 1797 terminò il dominio grigionese e, dopo le trasformazioni dell’età napoleonica, il territorio entrò nel Regno Lombardo-Veneto.

Nell’Ottocento la costruzione della strada carrozzabile dello Spluga rafforzò ulteriormente i collegamenti attraverso le Alpi e contribuì allo sviluppo commerciale di Chiavenna. Successivamente, con l’Unità d’Italia, la Valchiavenna entrò a far parte del Regno d’Italia. Ancora oggi borghi, palazzi, chiese, antiche mulattiere e tradizioni locali testimoniano una storia caratterizzata dall’incontro tra culture alpine, commerci e popolazioni provenienti da diverse regioni d’Europa.

News Valchiavenna

La Valchiavenna è una regione geografica alpina attraversata dal torrente Liro e dal fiume Mera, nell’estremo nord della Lombardia, e compone insieme alla Valtellina e alla Val di Livigno la provincia di Sondrio.

Tutti i comuni di questa regione (senza considerare la parte svizzera della Val Bregaglia e il territorio a sud del lago di Mezzola) sono riuniti a livello sovracomunale nella Comunità Montana della Valchiavenna.

La forma della regione si può paragonare a una Y, divisibile in tre valli che convergono nella cittadina di Chiavenna: la Valchiavenna, la Valle Spluga e la Val Bregaglia (divisa in un terzo circa in territorio italiano e due terzi in territorio svizzero).

News Valchiavenna

La Valchiavenna propriamente detta (chiamata anche Bassa Valchiavenna e Piana/Piano di Chiavenna), che va dal trivio di Fuentes, nei pressi di Colico, alla città eponima.

Comprende i territori comunali di Verceia, Novate Mezzola, Samolaco, Gordona, Mese, Prata Camportaccio, la maggior parte del comune di Chiavenna e diversi insediamenti situati nella regione del Pian di Spagna a sud del lago di Mezzola, occupata dai territori comunali di Sorico e Gera Lario in provincia di Como e Dubino in provincia di Sondrio.

Ha una morfologia prevalentemente pianeggiante e si estende per 22 km.

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