Ingrossamento di un torrente – Intervento venerdì sera 22 maggio 2026 per il Soccorso Alpino, Stazione di Valmasino della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.
L’attivazione da parte della SOREU dele Alpi è arrivata intorno alle 19:00, per due ragazze in difficoltà in Val del Ferro, a 1450 metri di altitudine.
Ingrossamento di un torrente
Non riuscivano ad attraversare il torrente, che si era ingrossato durante il giorno per lo scioglimento della tanta neve ancora presente in quota.
Una squadra del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, unitamente al SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza ha raggiunto il luogo.
Due tecnici hanno attraversato il torrente, assicurati con una corda, poi utilizzata come fune guida per consentire alle ragazze di tornare in una zona di sicurezza.
Sono state infine accompagnate a valle.
L’intervento si è concluso intorno alle 22:00.
Le principali cause di infortunio in montagna sono le cadute e gli scivoloni (responsabili di oltre il 45% degli interventi di soccorso), l’incapacità fisica o tecnica e i malori improvvisi.
Questi incidenti sono spesso aggravati da una preparazione inadeguata, disattenzione e condizioni ambientali estreme.
Cause principali e dinamiche
Cadute e scivolamenti
Sono causate da terreni scivolosi, detriti mobili, radici o errata valutazione del passo, e avvengono prevalentemente in discesa a causa della stanchezza accumulata.
Impreparazione e sovrastima delle capacitÃ
Affrontare percorsi troppo difficili per il proprio livello fisico, uniti alla mancanza di una pianificazione adeguata (orari, dislivelli).
Fattori ambientali
Repentini cambi di meteo, nebbia, freddo o caldo estremo possono provocare ipotermia o colpi di calore. Ad alta quota si aggiunge l’ipossia che può causare il mal di montagna.
Pericoli oggettivi
Frane, caduta massi e valanghe in ambiente innevato.
Lesioni fisiche più frequenti
Traumi agli arti inferiori
Distorsioni della caviglia e lesioni ai legamenti del ginocchio (menischi) dovute ad appoggi errati.
Fratture e contusioni
Colpiscono principalmente polsi, clavicole e arti inferiori in seguito a cadute accidentali.
Sovraccarichi
Tendiniti e infiammazioni muscolari dovute a sforzi intensi e prolungati.












