Domenica impegnativa soccorso alpino – I tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) sono intervenuti ieri, domenica 7 agosto 2016, per due interventi, a supporto dell’eliambulanza.
Il primo nel pomeriggio a Gerola.
Un’escursionista di circa 45 anni, uscita con un gruppo di altre persone per una passeggiata in montagna, è inciampata nei pressi della diga di Trona, in Val Gerola, a circa 1800 metri di quota.
Si è infortunata e ha riportato la frattura scomposta a una gamba.
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Sul posto l’eliambulanza del 118, partita da Milano perché i mezzi delle basi più vicine erano già impegnati in altri interventi.
Domenica impegnativa soccorso alpino
A Piantedo il secondo intervento, nei pressi del Monte Legnone, a circa 2200 metri di altitudine.
Un ragazzo di Varese di 25 anni ha avuto un malore mentre era in montagna con alcuni amici.
In questo caso, è giunto sul posto l’elicottero da Trento.
Il medico ha disposto il trasferimento in ospedale.
Le squadre territoriali, una decina in tutto i tecnici impegnati, hanno supportato l’equipe di elisoccorso, di cui fa parte anche il T.E. (tecnico di elisoccorso) del CNSAS, per le manovre in luogo impervio e ostile.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
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Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
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Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.
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