Cronaca

Alpinisti tedeschi scivolano verso la Cresta Guzza, una è grave

Alpinisti tedeschi scivolano verso la Cresta Guzza, una è grave

Cresta Guzza – Intervento di soccorso ieri, sabato 6 agosto 2016, per un gruppo di alpinisti tedeschi.

In cinque erano saliti verso la Cresta Guzza, nella zona del rifugio Marco e Rosa, non attraverso la ferrata ma percorrendo il canalone, in presenza di neve fresca e vento forte.

Il capocordata però è scivolato e ha trascinato dietro di sé altri due alpinisti, per circa 250 metri.

Cresta Guzza

Due sono rimasti illesi e hanno dato l’allarme.

Sul posto l’eliambulanza, che non ha potuto raggiungere il luogo preciso per le condizioni meteorologiche avverse ma ha portato in quota, a circa 3500 metri, i tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Domenica impegnativa per il soccorso alpino in Valtellina

Le squadre hanno raggiunto gli alpinisti infortunati con il personale medico.

Con una serie di calate, li hanno portati in un luogo più in basso, raggiungibile in modo sicuro da parte dell’elicottero, per essere verricellati e imbarcati.

La più grave è una donna, portata in ospedale a Sondalo con codice rosso.

Feriti con diversi traumi altri due, portati invece a Sondrio.

I due illesi sono scesi in modo autonomo.

Turista milanese arrestato per furto aggravato a Bormio

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Soccorso escursionista colto da malore a Buglio in Monte in località Il Doss

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Soccorso Alpino, due interventi quasi in contemporanea a Livigno

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Ciclista 67enne esce di strada e rotola venti metri nel bosco ad Andalo Valtellino

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Escursionista scivola in discesa dalla Normale del Cengalo

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

Soccorso arrampicatore bresciano in Val di Mello

Le offerte di oggi

Valtellina Mobile fonte preferita Google

WhatsApp Telegram Messenger Instagram