Settembre 30, 2022 11:56

La zona franca di Livigno dal 1538 ad oggi

Da secoli Livigno è una zona di libero scambio. Il territorio del comune di Livigno gode dello status di zona extradoganale, in forza della legge n. 516 del 17 luglio 1910, ed è quindi esente da alcune imposte, come l’IVA. Il principale motivo della nascita della zona franca è stato correlato all’isolamento che ha lungamente caratterizzato la località e i suoi abitanti. Fino al 1952 (anno di avvio dell’apertura invernale del passo del Foscagno), Livigno rimaneva priva di qualsiasi via di comunicazione durante l’inverno.
I prodotti convenienti a Livigno
Le prime esenzioni alla base dell’attuale zona franca risalgono al 1538. In quell’anno il Piccolo Tibet conquistò dalla Contea di Bormio l’autonomia per il godimento di pascoli e boschi, il pagamento di decime alla Curia di Como, la manutenzione di strade e ponti e il transito di merci. Nel 1805 Napoleone riconobbe il beneficio extradoganale, confermato nel 1818 dall’Impero Austro Ungarico. Ampliato dal Regno Lombardo Veneto nel 1841.
Entrata a far parte del Regno d’Italia, nel 1861, Livigno dovette attendere il 1910 per una legge che riconoscesse l’extradoganalità e fissasse confini e benefici per gli abitanti, regolamentati successivamente nel 1911, 1934, 1940, 1954 e 1973. Anche la Comunità Economica Europea ha riconosciuto i diritti di Livigno nel 1960.
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