Cronaca

Turista cade da parete in Val Masino, il SASL lo salva

Turista cade da parete

Turista cade da parete – Recuperato ieri pomeriggio dall’eliambulanza di Como in parete un ragazzo di San Fedele Intelvi (CO), di 27 anni.

Con un’altra persona stava scalando la parete “Liss del Pé Sgunfi”.

Mentre scendeva, dopo la prima doppia, è uscito dalle corde ed è caduto per una ventina di metri, finendo su un boschetto di ginepri, che hanno attutito l’impatto.

Ha riportato un trauma alla caviglia e altre escoriazioni ma è riuscito a chiedere aiuto con il telefonino.

La Centrale del 118 ha subito inviato l’eliambulanza, decollata da Como; a bordo, accanto all’équipe medica, è sempre presente anche il tecnico di elisoccorso del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Turista cade da parete

Il mezzo ha recuperato anche l’altra persona, illesa ma bloccata in parete un centinaio di metri al di sopra, e ha trasportato in ospedale a Sondrio il ragazzo ferito.

In caso di necessità, il primo numero da chiamare è il 118: la valutazione immediata della situazione da parte di esperti e l’invio dei soccorsi fanno la differenza perché bastano pochi, preziosi minuti per risolvere in modo positivo una situazione di rischio.

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La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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