Statale 36 – A partire da martedì 16 settembre, una delle due canne della galleria Monte Piazzo, lungo la SS36 tra Colico e Dervio, resterà chiusa al traffico.
La galleria, che si estende per circa 2,5 chilometri, vedrà quindi l’istituzione del doppio senso di marcia nell’altra canna: una corsia sarà riservata ai veicoli diretti verso sud, in direzione Milano, e l’altra a quelli diretti verso nord, verso la Valtellina.
La misura resterà in vigore almeno fino alla fine di novembre.
Come funzionano gli autovelox sulla SS36?
Statale 36
Principalmente si può arrivare in auto in provincia di Sondrio attraverso la strada statale 36 (in direzione Lecco – Colico – Sondrio, strada a due carreggiate) e proseguendo dopo il Trivio del Fuentes con la strada statale 38 dello Stelvio in direzione Tirano – Bormio – Alta Valtellina.
La statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS 36) collega Sesto San Giovanni al confine svizzero in corrispondenza del passo dello Spluga, dove prosegue in territorio elvetico come strada principale 567.
Il suo percorso (149,6 km) si sviluppa in Lombardia e costituisce la principale via di accesso alla Valchiavenna, alla Valtellina (tramite la strada statale 38 del passo dello Stelvio) e all’Engadina (raggiunta dalla strada statale 37 del Maloja e dalla strada principale 3 in Svizzera)
La SS36 è una delle arterie stradali più trafficate del Nord Italia.
La Via Spluga fu realizzata dagli antichi Romani alla fine del I secolo a.C. per facilitare la conquista dell’arco alpino e della Rezia, che avvenne tra il 16 a.C. e il 7 a.C. Dalla Valle Spluga iniziava la strada romana detta Via Regina che costeggiava il lato occidentale del Lago fino a Como per poi proseguire verso Milano e Cremona. Nel medioevo questa strada divenne una mulattiera.








