Tangenziale di Tirano – Chiusura al traffico strada statale 38
Si informa che la Strada Statale 38 VAR/B VARIANTE DI TIRANO sarà interessata da chiusura.
La chiusura al traffico avverrà dal km 3+245 al km 6+393 su tutte le corsie a partire dalle ore 9:00 del 7 ottobre 2026 fino alle ore 18:00 di giovedì 8 ottobre 2026.
La Variante di Tirano si estende complessivamente per 6,6 km tra l’intersezione con la statale 38 a Villa di Tirano e la rotatoria in località Campone, attraversando i territori comunali di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano.
Il primo stralcio funzionale dell’opera, tra la rotatoria di Villa di Tirano e lo svincolo della zona industriale, è stato aperto al traffico a gennaio, in vista delle competizioni olimpiche invernali.
L’arteria stradale ha una sezione stradale di categoria C1, con una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e banchine, per una larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,5 metri.
La Variante di Tirano rappresenta un intervento infrastrutturale di primaria rilevanza per la mobilità della Valtellina.
Quest’opera risponde a un’esigenza strategica del territorio: garantire una viabilità fluida e sicura in uno dei punti più critici della valle attraverso la separazione del traffico locale da quello di lunga percorrenza.
La revisione generale della viabilità permetterà di ridurre i tempi di percorrenza e di elevare gli standard di sicurezza alleggerendo, al contempo, il centro abitato di Tirano.
L’opera d’arte principale della Variante è la galleria “Il Dosso”, lunga complessivamente 1.745 metri, di cui 1.100 realizzati in scavo e 645 come galleria artificiale.
Il progetto ha inoltre previsto la costruzione di un ponte sul fiume Adda a tre campate lungo 180 metri e un secondo ponte sull’Adda a due campate lungo 112 metri sull’asse secondario.
Realizzate anche quattro rotatorie in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità locale a Villa di Tirano, Stazzona, Tirano e Campone, oltre a quattro sottopassi al tracciato principale e tre sottovia.
I lavori hanno visto un investimento complessivo pari a circa 254 milioni di euro.










