Lavori passo Spluga – A partire da venerdì 24 aprile verrà riaperto al traffico il Passo dello Spluga lungo la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, al termine della stagione invernale. a seguito del completamento delle attività necessarie al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e percorribilità.
Nei giorni scorsi, Anas ha completato gli interventi di sgombero neve e di sistemazione della pavimentazione, operazioni indispensabili per garantire la piena percorribilità dell’arteria.
Le attività sono state condotte in coordinamento con le Autorità Elvetiche, che hanno provveduto alla riapertura del tratto di competenza sul versante svizzero (strada principale H567).
Il passo, tra i più importanti valici dell’arco alpino, era stato chiuso al traffico nel mese di dicembre per la consueta interruzione invernale.
Il valico, posto a quota 2117 m.s.l.m., è infatti soggetto a prolungati periodi di innevamento e rischio valanghe.
La statale 36 è ora nuovamente percorribile nel tratto compreso tra Montespluga (km 147), nel territorio comunale di Madesimo, e il confine di Stato (km 149,519).
La riapertura consente il ripristino dei collegamenti transfrontalieri e favorisce la mobilità locale e turistica in vista della stagione primaverile.
Passo Spluga
Il Passo dello Spluga, situato a un’altitudine di 2.113 metri sul livello del mare, è più di un semplice valico alpino che connette la regione Lombardia in Italia con il Canton Grigioni in Svizzera.
È un luogo dove storia, cultura e paesaggi mozzafiato si intrecciano, raccontando storie di commerci, conquiste e trasformazioni nel corso dei secoli.
Conosciuto fin dall’antichità per il suo agevole transito: la moderna arteria stradale che lo attraversa è stata costruita tra il 1821 e il 1823, mentre la via Spluga d’epoca romana fu realizzata alla fine del I secolo a.C.
Passo dello Spluga, l’Antica Via del Commercio
Già noto ai tempi dei Romani, il Passo dello Spluga ha sempre rivestito un ruolo cruciale come rotta commerciale attraverso le Alpi.
Le merci, tra cui il sale, il vino e la seta, venivano trasportate lungo questo percorso, favorito per la sua relativa facilità di attraversamento rispetto ad altri passi alpini.
Un capitolo significativo nella storia del Passo dello Spluga è legato a Napoleone Bonaparte.
Nel suo sforzo di espandere l’influenza francese in Europa e di garantire una via di comunicazione rapida tra il nord e il sud del continente, Napoleone ordinò la costruzione di una strada moderna attraverso il passo all’inizio del XIX secolo.
Situazione passi alpini Valtellina
Completata in tempi record, questa strada rappresentò un’impresa ingegneristica notevole per l’epoca, con i suoi ponti sospesi, le gallerie scavate nella roccia e le strette curve a gomito.
Lavori passo Spluga – Oggi, il Passo dello Spluga è conosciuto non solo per la sua importanza storica e commerciale, ma anche come meta turistica.
La Via Spluga, un sentiero escursionistico che segue in parte l’antica rotta commerciale, offre ai viaggiatori la possibilità di immergersi nella bellezza naturale delle Alpi, esplorando al contempo i segni lasciati dall’uomo nel corso dei millenni.









