Persona scomparsa Valtellina – Si sono concluse tragicamente le ricerche di Eugenio Gusmeroli, anziano residente a Cosio Valtellino, di cui si erano perse le tracce lo scorso 15 gennaio a Gravedona. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto questa mattina, poco dopo le 10, nei pressi delle pozze, nel territorio comunale di Domaso, in provincia di Como.
Il ritrovamento
L’allarme è stato lanciato nelle prime ore della giornata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Menaggio, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Como e i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Dongo. Il coordinamento sanitario è stato affidato alla SOREU dei Laghi.
Il corpo è stato individuato nel letto di un torrente, in un’area particolarmente impervia, caratterizzata da terreno scosceso e di difficile accesso. Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse e hanno richiesto l’intervento specializzato dei tecnici del Soccorso Alpino, che hanno operato in condizioni di sicurezza lungo il tratto più critico.
Accertamenti in corso
Per l’uomo, purtroppo, non c’era più nulla da fare. La salma è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà se disporre ulteriori accertamenti per chiarire con precisione le cause del decesso.
Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo gli ultimi spostamenti dell’anziano per comprendere come sia giunto nella zona del ritrovamento. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: tra le possibilità al vaglio, una caduta accidentale oppure un malore improvviso.
La notizia del 19 gennaio
Persona scomparsa Valtellina – Cresce la preoccupazione a Regoledo, frazione di Cosio Valtellino, per la scomparsa di Eugenio Gusmeroli, di cui non si hanno più notizie dalla serata di giovedì 15 gennaio. L’uomo, residente nella frazione, si sarebbe allontanato senza portare con sé documenti né telefono cellulare.
Ultimo posto in cui è stato visto Eugenio è l’ospedale di Gravedona (CO) giovedì 15 gennaio alle ore 22.
Secondo le informazioni raccolte, Gusmeroli era stato dimesso dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Gravedona proprio nella serata di giovedì e, da quel momento, se ne sono perse completamente le tracce. Non si esclude che possa trovarsi in stato confusionale, elemento che alimenta ulteriormente l’apprensione di familiari e conoscenti.
Al momento dell’allontanamento indossava un giubbino grigio e pantaloni neri. Nelle ultime ore è stato lanciato anche un appello sui social network per favorire le ricerche e raccogliere eventuali segnalazioni.
Chiunque lo abbia visto o sia in possesso di informazioni utili è invitato a contattare al più presto i familiari o a rivolgersi ai Carabinieri di Morbegno, che stanno seguendo il caso. Ogni segnalazione può rivelarsi fondamentale per ritrovarlo.
Persona scomparsa Valtellina
Penelope Lombardia nasce il 25 agosto 2006, dal dolore di una madre e un padre, Luciana Manelli e Francesco Bariffi la cui figlia Chiara era scomparsa la sera del 30 novembre 2002 e il cui corpo è stato ritrovato l’11 settembre 2005 nelle acque del lago di Como.
Prima della costituzione di Penelope le famiglie erano più isolate e quindi più sole, erano prive di reti di solidarietà e qualche volta anche dell’ascolto e della solidarietà delle Istituzioni.
Il tempo dell’attesa delle famiglie di Penelope è un tempo infinito, fatto di sofferenze, di delusioni, di speranze. Molte volte di solitudine. Mai di rinunce, perché la scomparsa di una persona è “una sospensione di vita” e una “vita sospesa” non è vita e non è morte, ma un limbo nel quale nessuno vorrebbe annoverare un proprio caro.











