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Lupi, lince e orsi nel Parco dello Stelvio: avvistamenti e segni di presenza

Lupi Parco Stelvio

Lupi Parco Stelvio – Avvistamenti e segni di presenza

Le informazioni che riportiamo derivano da segnalazioni verificate dagli operatori del Parco, che svolgono l’attività di monitoraggio del lupo dal 2019, in collaborazione con il Corpo dei Carabinieri Forestali.

I branchi presenti, almeno in parte, nel territorio del PNS lombardo sono i seguenti:

𝘽𝙧𝙖𝙣𝙘𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙏𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 – presente dal 2019
attualmente conta almeno 𝟯 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗶
𝘽𝙧𝙖𝙣𝙘𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙑𝙖𝙡 𝙂𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 / 𝙑𝙖𝙡 𝙙𝙞 𝙍𝙚𝙯𝙯𝙖𝙡𝙤 – presente dal 2023
attualmente conta almeno 𝟭𝟬 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗶
𝘽𝙧𝙖𝙣𝙘𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙍𝙚𝙞𝙩 – presente dal 2023
attualmente conta almeno 𝟰 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗶

𝘐 𝘤𝘶𝘤𝘤𝘪𝘰𝘭𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘰𝘳𝘮𝘢𝘪 𝘱𝘰𝘤𝘰 𝘱𝘪ù 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘵𝘵𝘳𝘰 𝘮𝘦𝘴𝘪 𝘦 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘨𝘳𝘢𝘥𝘶𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘥𝘶𝘭𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘪 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪. 𝘗𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘪𝘯 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘪 𝘤𝘢𝘴𝘪, 𝘭𝘦 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘵𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘢 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘨𝘳𝘶𝘱𝘱𝘪 𝘱𝘪ù 𝘯𝘶𝘮𝘦𝘳𝘰𝘴𝘪, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘣𝘳𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘷𝘪𝘥𝘦𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘪.

Orsi e lupi Parco dello Stelvio

ORSO – Dopo l’avvistamento della prima settimana di giugno nei pressi di Oga non sono giunte nuove segnalazioni presso il PNS lombardo. Si trattava con buona probabilità di un individuo in dispersione, una condizione piuttosto comune in questo periodo dell’anno. Queste segnalazioni rientrano quindi nelle normali dinamiche della specie e non indicano necessariamente una presenza stabile nell’area.

𝗟𝗜𝗡𝗖𝗘 – Dopo l’avvistamento registrato nel mese di giugno, un nuovo passaggio di una lince è stato documentato nel mese di settembre. Questa nuova osservazione conferma che la presenza di questa specie nel frequentare l’area, ma al momento non è ancora possibile stabilire se si tratti di una presenza stabile o di passaggi occasionali.

Il monitoraggio continua.

La fauna del Parco Nazionale dello Stelvio

Il Parco Nazionale dello Stelvio ospita una fauna alpina particolarmente ricca, favorita dalla presenza di boschi, vallate, torrenti, pascoli e ambienti di alta montagna. Tra gli animali più rappresentativi troviamo il cervo, il capriolo, il camoscio e lo stambecco, specie perfettamente adattate alle difficili condizioni delle Alpi. Nei boschi vivono anche volpi, tassi, scoiattoli, marmotte ed ermellini, mentre nelle zone più tranquille è possibile trovare diversi piccoli mammiferi.

Molto interessante è anche la presenza dei grandi predatori: nel territorio del parco possono infatti essere osservati il lupo e, più raramente, l’orso bruno. Anche l’avifauna è molto varia. Nei cieli dello Stelvio vola l’aquila reale, uno dei simboli della montagna, insieme al gipeto, grande avvoltoio reintrodotto con successo sulle Alpi. Sono presenti inoltre galli cedroni, pernici bianche, picchi e rapaci notturni. Questa grande biodiversità rende il Parco dello Stelvio un ambiente fondamentale per la conservazione della fauna alpina e dei suoi delicati ecosistemi.

Il Parco nazionale dello Stelvio è uno dei più antichi parchi naturali italiani, istituito nel 1935, nato allo scopo di tutelare le bellezze naturalistiche del gruppo montuoso Ortles-Cevedale e per promuovere lo sviluppo turistico sostenibile nelle vallate alpine della Lombardia.

Si estende sul territorio di 24 comuni e di 4 province ed è a diretto contatto a nord col Parco Nazionale Svizzero e a sud col Parco naturale provinciale Adamello-Brenta e il Parco regionale dell’Adamello: tutti questi parchi insieme costituiscono una vastissima area protetta nel cuore delle Alpi, che copre quasi 400.000 ettari.

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