Cronaca

Il Soccorso Alpino recupera turista sull’Alpe Angeloga

Angeloga

Angeloga – Una donna di 55 anni di Carate Brianza (MB), G.M. le iniziali, è stata soccorsa oggi dai tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Soccorso alpino.

Era uscita per un’escursione con un gruppo di amici; in prossimità dell’Alpe Angeloga, a circa 2100 metri di altitudine, è scivolata e ha riportato una distorsione a un ginocchio e pertanto non riusciva più a proseguire.

Le persone che erano con lei hanno subito chiesto soccorso e la Centrale operativa, poco dopo l’una, ha allertato il CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

La chiamata è giunta mentre la Delegazione era impegnata nell’iniziativa di prevenzione del rischio in montagna d’inverno, “Sicuri con la neve 2016”.

Angeloga

Le squadre delle Stazioni di Chiavenna e Madesimo, in collaborazione con il SAGF (Soccorso alpino Guardia di Finanza) e i Vigili del fuoco, l’hanno raggiunta in poco tempo.

A causa della presenza di ghiaccio, è stato necessario attrezzare il primo pezzo della valletta in cui si trovava la donna.

Dopo il recupero, è stata trasportata fino all’ambulanza, per il successivo trasferimento in ospedale.

L’operazione si è conclusa intorno alle 17.

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La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

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Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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