16 Luglio 2024 02:40

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Cima Sassa: escursione in Valmalenco

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cima sassaCima Sassa

Escursione ad anello poco frequentata in inverno.

Con l’auto si sale in Valmalenco e si prosegue per Lanzada parcheggiando la macchina prima di Campo Franscia.

Si percorre circa un chilometro della strada scendendo in direzione S-O fino a raggiungere il tornante dove ha inizio la ripida VASP cementata che va all’Alpe Ponte (1.534 m). E’ un ampio alpeggio ben esposto al sole dal quale si ha una vista panoramica.

Nella parte orientale del monte parte il percorso che, incrociando un paio di volte la VASP, arriva ad un’altra bella località: Cima Sassa (1.710 m) nelle vicinanze di Prato Comino.

Si raggiunge poi la parte alta dell’alpeggio e si continua a salire verso N-E sul versante meridionale di Cima Motta; il sentiero raggiunge poi il punto più alto di questa escursione, Ciaz (1.840 m).

Si prosegue tralasciando il percorso che sale a sinistra verso Campolungo arrivando così alla località Ciudeé (1.710 m), poi si imbocca il sentierino che scende a Dossi di Franscia (1.597 m).

Cima Sassa

Dopo aver oltrepassato la cava si arriva alla chiesetta e deviando verso destra si imbocca il percorso che scende verso S-O passando dalle cave e poi si continua fino a sbucare sulla strada asfaltata.

Da qui, scendendo verso Lanzada, si arriva dopo poco più di 500 metri al parcheggio del Museo della Bagnada.

Percorso di 9,5 chilometri, dislivello positivo 590 metri, si consiglia di portare nello zaino i ramponi da ghiaccio.

Giorgio Gemmi

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