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Sospeso lo sciopero dell’autotrasporto

rotonde e infrastrutture ingorghi o snodi del futuro valtellinese sciopero valtellina

Sciopero Valtellina – Aggiornamento: sospeso il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio.

La notizia di ieri

Oggi alle 16.30 è programmato l’incontro a Roma, presso Palazzo Chigi, che mette a confronto le Associazioni di categoria dell’autotrasporto e la delegazione governativa.

Sul tavolo, temi di grande attualità come il caro-gasolio: il settore, vitale per l’economia nazionale, si trova infatti con costi operativi aumentati del 40%.

La FAI – Federazione autotrasportatori italiani aderisce al fermo dei servizi previsto dal 25 al 29 maggio che, al momento, è confermato.

La stessa Federazione invita le aziende associate a lasciare i mezzi in stabilimento nei giorni dell’agitazione.

Risparmiare sugli alimentari con le economie di scala

Sciopero Valtellina

Il diritto di sciopero in Italia è un diritto fondamentale riconosciuto dall’articolo 40 della Costituzione. Consiste nell’astensione collettiva dal lavoro per tutelare interessi professionali.

È un diritto individuale nel suo riconoscimento, ma ad esercizio collettivo, il che significa che può essere proclamato anche da sindacati o coalizioni spontanee di lavoratori

LE OFFERTE DI OGGI

Principi fondamentali e regole

Nessuna sanzione

Aderire allo sciopero non è considerato reato né inadempimento contrattuale. I lavoratori non possono essere licenziati o subire provvedimenti disciplinari.

Decurtazione in busta paga

Il datore di lavoro trattiene dallo stipendio la quota relativa alle ore o alle giornate non lavorate.

Limiti generali

Lo sciopero deve avere finalità lavorative o di tutela degli interessi collettivi

Regolamentazione nei Servizi Pubblici Essenziali

Nei settori di pubblica utilità (trasporti, sanità, scuola), il diritto di sciopero è bilanciato con i diritti costituzionali dei cittadini (alla vita, alla salute, alla libera circolazione) tramite la Legge n. 146/1990.

Le regole principali prevedono:

Prestazioni indispensabili

L’erogazione di servizi minimi garantiti.

Preavviso minimo

L’obbligo di proclamare l’astensione lavorativa con un anticipo stabilito dalla legge (solitamente non inferiore a 10 giorni).

Fasce di garanzia

Nei trasporti, ad esempio, esistono fasce orarie in cui il servizio è obbligatoriamente garantito (solitamente la mattina presto e nel tardo pomeriggio).

Raffreddamento e conciliazione

L’obbligo di tentare un accordo pacifico prima di proclamare l’agitazione.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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