Belfort Piuro
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Nell’abitato di Borgonuovo si trova un’importante testimonianza di quella che un tempo era l’antica Piuro.
Si tratta di Belfort, area archeologica composta da ruderi di edifici risalenti ad un’epoca precedente la frana del 1618.
Belfort e la frana del 1618
Belfort è una delle uniche strutture sopravvissute al disastro del 1618.
Dalle numerose stampe d’epoca e dalla tela seicentesca custodita all’interno di Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, si può ipotizzare che si trattasse di un palazzo appartenente ad una ricca famiglia.
Come si arriva
L’area archeologica è raggiungibile attraverso la strada statale 37 fino all’altezza del ponte di Borgonuovo verso Scilano, proseguendo poi lungo la via che costeggia la sponda destra del fiume Mera.
Piuro è un comune sparso della provincia di Sondrio in Lombardia, situato a nord-ovest del capoluogo della provincia.
Il nome deriverebbe dal latino plorare (piangere) in ricordo di un’antica catastrofe, che distrusse l’antico borgo di Belforte nel secolo IX, secondo Johann Guler von Wyneck, che nel 1587-88 fu Governatore Generale della Valtellina, allora sotto il potere dei Grigioni.
Dopo la frana del 4 settembre 1618, il paese di Piuro venne cancellato, lasciando sul territorio diverse frazioni che hanno mantenuto la vecchia denominazione a livello comunale. Il Comune e le maggiori attività produttive si trovano in località Prosto, mentre altri nuclei importanti sono Borgonuovo, Santa Croce e Savogno.
Il territorio comunale di Piuro si estende su due diverse valli: a sud nella Val Bregaglia, tra i comuni di Chiavenna e di Villa di Chiavenna, ove vi sono svariati nuclei abitati su entrambi i fianchi della Valle, sulla strada che conduce da Chiavenna al passo del Maloja. A Nord la Val di Lei appartiene quasi totalmente al territorio di Piuro. Dal 1961 buona parte della valle è occupata da un lago artificiale. In virtù di questa particolare disposizione, Piuro è uno dei pochi comuni italiani che si estende al di là dello spartiacque alpino, con il Reno di Lei. Dal lato meridionale, oltre al Mera, corso d’acqua principale, vi sono svariati torrenti, il più noto dei quali è l’Acquafraggia.












