Allerta vento Valtellina
Scarica l’ultimo bollettino di allerta vento emesso da parte della Protezione Civile di Regione Lombardia.
In caso di emergenza chiamare il Numero Unico di Emergenza 112.
Ricordatevi sempre di specificare con chiarezza CHI siete, COSA sta succedendo e DOVE.
La Sala Operativa regionale di Protezione civile è attiva 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e risponde al numero verde 800 061 160. Monitora e gestisce le criticità e le emergenze sul territorio lombardo.
Una giornata di sole in montagna, infatti, può trasformarsi rapidamente in una tempesta improvvisa, lasciando escursionisti e alpinisti sorpresi e, talvolta, impreparati.
Bollettino neve e valanghe Valtellina
Il Soccorso Alpino richiama tutti i frequentatori delle montagne ad un’attenta verifica delle condizioni meteorologiche già nella fase di pianificazione di un’attività all’aperto dando la precedenza ai siti delle ARPA (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) regionali, più precisi e analitici rispetto ai servizi meteo online commerciali.
Previsioni meteo in Valtellina
Allerta rischio vento Valtellina
In caso di emergenza chiamare il Numero Unico di Emergenza 112.
Ricordatevi sempre di specificare con chiarezza CHI siete, COSA sta succedendo e DOVE.
La scala del pericolo valanghe
La Valtellina è una regione geografica alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, nella regione Lombardia. Insieme alla Valchiavenna forma la provincia di Sondrio.
Lunga 120 km e larga 66 dalla Valtellina si dipartono numerose valli laterali: Valmalenco, Val Masino, Valle del Bitto, Val Grosina, Valfurva, Valle del Braulio, Valle di Fraele.
Superficie: 3.212 km², altitudine da 198 a 4.020 metri s.l.m.
«In testa la Valtolina e la montagna di Bormi. Terribili, piene sempre di neve. Qui nasce Ermellini. A Bormi sono i bagni. Valtolina, come detto, valle circondata da alti terribili monti. Fa vini potentissimi assai, e fa tanto bestiame, che da paesagno è concluso nascervi più latte che vino. Questa è la valle dove passa Adda, la quale corre più che 40 miglia per la Magna.»
(Leonardo da Vinci, Codice Atlantico – C.A. 391 recto)









