75enne si perde nei boschi – Era uscito nel pomeriggio per una passeggiata nei boschi sopra Faedo ma ha perso l’orientamento e si è ritrovato in difficoltà in una zona impervia.
I tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) sono intervenuti oggi con Guardia di Finanza e Vigili del fuoco per ritrovare un uomo di 75 anni, residente in zona.
75enne si perde nei boschi
La chiamata dalla Centrale di Soreu è arrivata intorno alle 13:30.
Dopo avere allestito la base avanzata, grazie al fatto che l’uomo è sempre riuscito a rimanere in contatto telefonico con i soccorritori, le squadre lo hanno localizzato, facendosi inviare le coordinate geografiche attraverso lo smartphone.
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Si trovava a circa 1500 metri di quota, verso gli alpeggi.
È stato raggiunto e riportato a valle con l’elicottero.
Una decina i tecnici impegnati, presenti anche le Unità cinofile da ricerca in superficie (UCRS).
L’intervento si è concluso verso le 18:00.
Quando ci si trova in difficoltà , è meglio chiamare il 118 prima che diventi buio, perché l’oscurità rende tutto più difficile ed è richiesto un tempo maggiore per portare a termine gli interventi, con tutte le eventuali conseguenze.
È bene avere sempre con sé anche una torcia elettrica o una frontale, per ritrovare il cammino o per le segnalazioni luminose. Importante anche sapere usare i telefonini per ottenere le coordinate, in caso di necessità .
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
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Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
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Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.













