Acqua Valtellina – A livello regionale il deficit di riserve idriche è del 37% inferiore rispetto alla media del periodo di riferimento.
Si tratta di una situazione critica soprattutto perché manca la neve.
In montagna le fontane aperte non sprecano acqua
Quando il lago di Livigno è in secca
Acqua Valtellina
In Valtellina, l’acqua è una risorsa centrale che modella il paesaggio, sostiene l’economia e alimenta la vita quotidiana. La provincia di Sondrio è infatti uno dei bacini idrografici più importanti d’Italia.
Acqua Potabile e Sorgenti
Fonti celebri: Qui nasce l’acqua Levissima, imbottigliata a Cepina Valdisotto, che sgorga dai ghiacciai del gruppo montuoso del Radasco.
Gestione locale: La rete idrica è gestita da Secam, che cura oltre 950 sorgenti e fornisce acqua a circa 90.000 utenze. L’approvvigionamento idrico è garantito da alcuni pozzi sul fondovalle, ma soprattutto da oltre 950 sorgenti.
Qualità: L’acqua del rubinetto è generalmente di ottima qualità, sebbene in alcune zone possa presentare una durezza significativa dovuta a minerali come calcio e magnesio.
Laghi e Sport Acquatici
Il territorio offre numerosi specchi d’acqua ideali per il trekking o lo sport:
Laghi Alpini: Il Lago Palù in Valmalenco e il suggestivo “Bidet della Contessa” in Val di Mello.
Grandi Bacini: I Laghi di Cancano in Valdidentro e il Lago di Livigno.
Attività: I fiumi (come l’Adda) sono popolari per il rafting, il canyoning e la pesca sportiva.
Energia e Agricoltura
Idroelettrico: L’acqua alimenta numerose centrali che producono energia pulita fin dal dopoguerra.
Colture: È fondamentale per l’irrigazione dei famosi meleti e dei vigneti terrazzati della valle.
Termalismo
La Valtellina è famosa anche per le sue acque termali naturali, in particolare a Bormio (Bagni Vecchi e Nuovi) e in Val Masino, utilizzate fin dall’antichità per scopi terapeutici e relax.










