Visitare ghiacciaio Fellaria – Il sentiero glaciologico Luigi Marson al ghiacciaio di Fellaria ha visto negli ultimi anni un notevole incremento del numero dei visitatori ed una frequentazione che si va estendendo dai mesi estivi anche alla primavera ed all’autunno, quando il sentiero presenta condizioni molto più pericolose per la presenza di neve e ghiaccio.
La fronte del ghiacciaio ha subito drammatici cambiamenti negli ultimi anni incrementando notevolmente i pericoli derivati dai crolli di ghiaccio dalla falesia frontale.
Visitare ghiacciaio Fellaria
Sentiero glaciologico Luigi Marson
Contestualmente, la spettacolarità del luogo ed il naturale desiderio di avvicinarsi il più possibile a quel particolare e magnifico fenomeno naturale che è il ghiacciaio, spinge sempre più spesso moltissimi escursionisti oltre il termine dell’itinerario segnalato, fino alla fronte glaciale o sulla superficie del ghiacciaio stesso.
Questo ha portato ad un aumento di comportamenti potenzialmente autolesionistici provocati da una scarsa conoscenza e consapevolezza dei pericoli connessi all’ambiente di alta montagna ed all’ambiente glaciale.
La Valmalenco è una valle laterale della Valtellina in provincia di Sondrio.
La valle inizia dal ponte del Valdone, poco sopra la città di Sondrio, e si dirige a nord verso il Pizzo Bernina per una lunghezza nel fondovalle di circa 15 km. È attraversata dal torrente Mallero.
Secondo alcuni storici il nome deriverebbe dal celtico Mal-en-ga tradotte letteralmente in testa stretta dall’acqua, oppure da altre lingue pre-romane (Camuno e/o Retico) e significherebbe fiume del monte Mall-anko ed infine, quella più recente di origine medioevale, da Val Malenga, valle del male per essere circondata da spaventevoli montagne.
La Valmalenco si incunea nelle Alpi Retiche occidentali; più precisamente divide in due le Alpi del Bernina lasciando a ovest i Monti della Val Bregaglia e a est il Gruppo dello Scalino e il Massiccio del Bernina.













