Statale 36 – Buone notizie per gli automobilisti in viaggio sulla Statale 36. Anas ha ripristinato la viabilità nella galleria Monte Piazzo in vista del primo weekend di agosto, uno dei periodi più intensi dell’anno per il traffico diretto verso l’Alto Lago e la Valtellina. La decisione è arrivata dopo il dissequestro dell’area di cantiere, autorizzato dalla Procura di Lecco al termine dei primi accertamenti sull’incidente sul lavoro che, nella notte del 21 luglio, è costato la vita a Sylvester Tegang, operaio camerunense di 27 anni impegnato negli interventi di adeguamento della canna nord della galleria.
Dalle 15 di ieri è entrata in vigore una nuova configurazione della circolazione. In direzione Milano è stato ripristinato il doppio senso di marcia, mentre verso Sondrio resta disponibile una sola corsia nel tratto interessato dai lavori. Una soluzione studiata per alleggerire i disagi proprio nei giorni in cui è previsto il maggiore afflusso di veicoli sulle principali arterie di collegamento con le località turistiche.
Il dissequestro dell’area consente inoltre ad Anas di avviare la rimozione del by-pass provvisorio di Dervio e di riportare gradualmente la viabilità alla configurazione prevista dal piano dei lavori. Tuttavia, il cantiere non è ancora completamente operativo: una parte della canna nord rimane infatti indisponibile, poiché continua a essere interessata dagli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
Al momento la circolazione prevede una corsia in direzione Sondrio e due in direzione Milano, una situazione che potrebbe subire ulteriori modifiche nelle prossime settimane in base all’evoluzione delle verifiche tecniche e alle decisioni della Procura.
La riapertura arriva dopo giorni particolarmente complessi per la viabilità sulla Statale 36. Lo scorso 25 luglio, infatti, un camion che aveva perso parte del carico lungo la carreggiata aveva provocato pesanti rallentamenti, aggravando una situazione già critica a causa del sequestro della galleria. In quell’occasione migliaia di automobilisti erano rimasti bloccati per ore, con lunghe code e tempi di percorrenza notevolmente aumentati.
Anas ha inoltre confermato che il cronoprogramma degli interventi resta invariato. Le chiusure notturne della galleria riprenderanno regolarmente per consentire l’avanzamento dei lavori, mentre è prevista una sospensione del cantiere dall’8 al 22 agosto, in concomitanza con il periodo di massimo esodo estivo. Al termine della pausa, le attività riprenderanno secondo il programma stabilito.
La riapertura della galleria rappresenta un importante passo avanti per la gestione del traffico in uno dei fine settimana più delicati dell’estate, con l’obiettivo di garantire collegamenti più fluidi e sicuri tra il Lecchese, il Lago di Como e la Valtellina, riducendo i disagi per residenti e turisti.
La notiziaÂ
A seguito del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Lecco in relazione all’incidente sul lavoro, con esito mortale, verificatosi nei giorni scorsi nel cantiere della galleria Monte Piazzo e a conclusione al Comitato Operativo per la Viabilità (COV) riunitosi nel pomeriggio presso la Prefettura di Lecco, ANAS attuerà le modifiche alla circolazione necessarie a consentire lo svolgimento degli accertamenti disposti dall’Autorità Giudiziaria.
Le attività saranno articolate nelle seguenti fasi:
* dalle ore 18:00 di venerdì 24 luglio alle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa al traffico la canna sud della galleria Monte Piazzo (direzione Milano), al fine di consentire la predisposizione del doppio senso di circolazione sulla carreggiata sud nel tratto compreso tra il km 75,400 e il km 85,800.
* dalle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa la canna nord della galleria Monte Piazzo (direzione Lecco) nel tratto compreso tra il km 80,590 e il km 85,750. Contestualmente sarà riaperta la canna sud, sulla quale sarà istituito il doppio senso di circolazione nel tratto indicato. Per consentire l’attuazione del nuovo assetto viabilistico sarà inoltre chiuso lo svincolo di Piona direzione nord.
Durante le fasi di chiusura delle singole carreggiate, il traffico sarà deviato lungo la S.P. 72. In particolare, durante la chiusura della canna sud (direzione Milano), la deviazione avverrà con uscita allo svincolo di Piona e successivo rientro allo svincolo di Bellano. Durante la chiusura della canna nord (direzione Lecco), i veicoli saranno deviati con uscita allo svincolo di Bellano e rientro sulla S.S. 36 allo svincolo di Colico.
La configurazione temporanea della viabilità resterà in vigore fino al completamento delle attività richieste dall’Autorità Giudiziaria.
Come funzionano gli autovelox sulla SS36?
Statale 36
Principalmente si può arrivare in auto in provincia di Sondrio attraverso la strada statale 36 (in direzione Lecco – Colico – Sondrio, strada a due carreggiate) e proseguendo dopo il Trivio del Fuentes con la strada statale 38 dello Stelvio in direzione Tirano – Bormio – Alta Valtellina.
La statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS 36) collega Sesto San Giovanni al confine svizzero in corrispondenza del passo dello Spluga, dove prosegue in territorio elvetico come strada principale 567.
Il suo percorso (149,6 km) si sviluppa in Lombardia e costituisce la principale via di accesso alla Valchiavenna, alla Valtellina (tramite la strada statale 38 del passo dello Stelvio) e all’Engadina (raggiunta dalla strada statale 37 del Maloja e dalla strada principale 3 in Svizzera)
La SS36 è una delle arterie stradali più trafficate del Nord Italia.
La Via Spluga fu realizzata dagli antichi Romani alla fine del I secolo a.C. per facilitare la conquista dell’arco alpino e della Rezia, che avvenne tra il 16 a.C. e il 7 a.C. Dalla Valle Spluga iniziava la strada romana detta Via Regina che costeggiava il lato occidentale del Lago fino a Como per poi proseguire verso Milano e Cremona. Nel medioevo questa strada divenne una mulattiera.









