Torrente in Alpe Vago – Intervento oggi per la Stazione di Livigno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Poco dopo mezzogiorno, la SOREU delle Alpi ha attivato le squadre per un uomo caduto nell’alveo del torrente in località Alpe Vago.
Scialpinista infortunato in Valtartano: intervento del Soccorso Alpino
A supporto delle operazioni dell’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza, sono partiti con il quad quattro tecnici di Livigno e uno di Sondrio, che era in zona.
Escursionista in difficoltà in Val Belviso: interviene il Soccorso Alpino
La persona soccorsa è stata valutata, recuperata e portata in ospedale.
L’intervento è finito intorno alle 13:30.
Un ragazzo e una ragazza muoiono sotto una valanga sul Monte Cornaccia
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana. È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.
L’Aqua Granda (Spol) scorre per metà del suo tratto iniziale nella Val di Livigno e per l’altra metà scorre nell’Engadina, in Svizzera. Il pericoloso passaggio dello Spöl in un vallone strettissimo, ripido e scosceso tra le due parti, storicamente è stato accesso di difficilissima percorrenza e spiega il relativo isolamento che la Val di Livigno ha subìto in passato. Gli altri due accessi sono valichi montani ad alta quota.
È raggiungibile dal resto del territorio nazionale unicamente dalla Valtellina attraverso il Passo del Foscagno (mantenuto di norma aperto tutto l’anno), percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno, oppure dalla Svizzera tramite la Forcola di Livigno (transitabile solo in estate), passando per la Valle di Poschiavo, altrimenti attraverso la galleria stradale, dall’Engadina. Il tunnel di circa 3,5 km di lunghezza è a corsia unica (senso unico alternato) e a pedaggio. La galleria collega la parte bassa e alta dello Spöl evitando il tratto impraticabile del torrente.








