Mobilità

Riapertura del sentiero per Codera

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Sentiero Codera – Il Comune di Novate Mezzola informa che, a seguito degli eventi franosi che hanno interessato il sentiero di accesso alla località residenziale di Codera, rendendone necessaria la chiusura, sono state prontamente attivate le procedure con Regione Lombardia per l’esecuzione di lavori di somma urgenza.

L’intervento ha permesso di eseguire disgaggi del materiale instabile, oltre all’installazione di reti in aderenza e chiodature per il consolidamento dell’ammasso roccioso.
Successivamente sono stati effettuati ulteriori lavori di ripristino della sede viabile del sentiero.
Pertanto, a partire da oggi, 8 maggio 2026, l’ordinanza di chiusura è revocata e il sentiero tornerà regolarmente percorribile.

Il borgo alpino abitato tutto l’anno e raggiungibile solo a piedi

Sentiero Codera

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La Val Codera è una affascinante valle raggiungibile solo a piedi o in elicottero.

Dalla località Mezzolpiano si parcheggia l’auto e si sale sul sentiero A15.

Qui parte una mulattiera ben scalinata, che sale al nucleo di Avedée e a Codera, dove si trovano i rifugi Risorgimento ed Osteria Alpina.

Da qui si può proseguire verso la località Bresciadega e il rifugio Brasca, per poi continuare verso la Val Masino o verso il rifugio Gianetti.

Da Codera si può anche deviare verso San Giorgio e la Valle dei Ratti.

Nella zona della cava si stacca il sentiero per San Giorgio di Cola, una frazione che ospita un piccolo museo.

Da qui si sale al Tracciolino, un sentiero di gallerie e massicciate, lungo il quale corre una piccola ferrovia a scartamento ridotto costruita negli anni Trenta per il trasporto di materiali necessari alla realizzazione della diga della val Codera e della diga di Moledana.

Il Tracciolino è percorribile anche in mountain bike.

Dal Tracciolino si può scendere a Verceia e completare il circuito lungo la ciclabile lungo lago che riporta a Novate.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

Da Novate Mezzola, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga. I monaci dell’abbazia di San Colombano di Bobbio vi fondarono il monastero di San Colombano nella frazione di Campo.

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