Cevedale in Valfurva – Stanno bene le due persone, un uomo e una donna di Calcinate (BG), soccorse sabato 2 agosto 2014 nei pressi della cima del Cevedale, a Santa Caterina Valfurva.
Le squadre del Soccorso alpino, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna – Stazione di Valfurva, intervenute con sei tecnici in quota e altri tre presso la base operativa, insieme con il SAGF della Guardia di Finanza, li hanno raggiunti a 3760 metri di quota, con condizioni meteorologiche avverse, tormenta, neve e nebbia, e con una visibilità di circa 10 metri nella parte più alta.
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Cevedale in Valfurva
Li hanno poi accompagnati prima al Rifugio Casati, dove hanno sostato per riprendersi, e infine presso il Rifugio Forni, più in basso, dove hanno raggiunto la loro auto, in quanto non necessitavano di cure mediche.
L’operazione è cominciata intorno alle 16 ed è terminata alle 21:30.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’organizzazione specializzata nel soccorso, recupero e primo soccorso di infortunati, dispersi o in pericolo in ambiente montano, impervio, sotterraneo (speleologico) e in caso di calamità.
Composto principalmente da volontari tecnici (guide alpine, medici, infermieri), opera in collaborazione con l’elisoccorso 112.
Attività principale: Ricerca di dispersi, recupero di escursionisti/alpinisti feriti, trasporto con barelle (anche in zone verticali) e supporto a squadre di terra.
Interventi tecnici: Operazioni complesse come l’uso del verricello in elicottero, manovre di corda, paranchi e soccorso in valanga con unità cinofile.
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Dove opera: In zone montuose, grotte, boschi impervi e in collaborazione con la Protezione Civile in contesti di emergenza nazionale.
In caso di emergenza, è fondamentale chiamare il 112, fornendo la posizione precisa e le condizioni del ferito.
Compiti CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
I compiti del CNSAS, definite con chiarezza dalla legge, sono:
il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;
contribuire alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse in queste zone;
concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali.
Il CNSAS provvede al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale.
Contribuisce inoltre alla prevenzione e vigilanza delle attività riguardanti gli sport di montagna e alle attività speleologiche in queste stesse zone.
Essendo anche una struttura nazionale operativa del servizio nazionale della protezione civile presta attività al di fuori dell’ambiente montano in caso di calamità naturale.










