Soccorso Alpino in Val Federia – Due interventi, uno dopo l’altro, oggi pomeriggio, 4 agosto 2026, per la Stazione di Livigno del Soccorso Alpino e Speleologico.
La prima attivazione da parte della SOREU delle Alpi intorno alle 12:00, per una donna di 70 anni infortunata mentre stava camminando lungo il sentiero in Val Federia.
È stata raggiunta da cinque tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna (sette in totale quelli impegnati nei due interventi, compresi due infermieri del Soccorso Alpino e Speleologico), in collaborazione con il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza di Bormio.
La donna è stata valutata e trasportata con barella portantina fino alla malga, dove c’era l’ambulanza.
Soccorso Alpino in Val Federia
Si stava concludendo il primo intervento quando è arrivata la richiesta di soccorso per un’altra donna, di 49 anni (medico acuto), poco distante, sempre in Val Federia.
I soccorritori l’hanno raggiunta, valutata nella parte sanitaria, trasportata fino alla malga e poi con l’ambulanza in ospedale.
L’intervento è finito intorno alle 16:00.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Escursionista bloccato in Valtartano a 1.400 metri: interviene il Soccorso Alpino
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.











