Pedaggio Forcola Livigno – Passo della Forcola: bisogna pagare un pedaggio?
Chi raggiunge Livigno passando dalla Svizzera potrebbe chiedersi se sia previsto un pedaggio al Passo della Forcola. La risposta è semplice: per attraversare il Passo della Forcola non è previsto un normale pedaggio stradale. Quando il valico è aperto al traffico, quindi, non bisogna fermarsi a un casello né acquistare un biglietto specifico per percorrere la strada.
Il Passo della Forcola, conosciuto anche come Forcola di Livigno, si trova a 2.315 metri di altitudine e collega Livigno con il territorio svizzero. È uno degli itinerari più panoramici per entrare e uscire dalla località valtellinese durante la bella stagione.
Bisogna però ricordare che si tratta di un passo alpino stagionale. Durante l’inverno la strada viene normalmente chiusa a causa della neve e delle condizioni tipiche dell’alta montagna. La riapertura avviene generalmente con l’arrivo della stagione estiva, ma le date possono dipendere dalle condizioni meteorologiche e della strada.
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Per questo motivo, prima di partire è sempre consigliabile controllare lo stato di apertura della Forcola. Anche durante i mesi nei quali il passo è normalmente transitabile possono verificarsi chiusure temporanee o limitazioni.
L’assenza del pedaggio non significa però che il viaggio attraverso la Svizzera non possa diventare costoso. Il vero rischio per gli automobilisti è rappresentato dalle sanzioni per il superamento dei limiti di velocità, soprattutto per chi non conosce bene la strada.
Attenzione ai limiti di velocità in Svizzera
Chi arriva dall’Italia passando da Tirano entra in Svizzera a Campocologno e percorre la Val Poschiavo in direzione del Passo del Bernina. Successivamente è possibile raggiungere la deviazione che conduce verso la Forcola e quindi a Livigno.
Si tratta di un percorso molto panoramico, ma è necessario prestare particolare attenzione alla segnaletica. Lungo la strada si incontrano infatti diversi cambiamenti dei limiti di velocità, soprattutto in prossimità dei centri abitati.
Durante il viaggio si attraversano o si costeggiano località come Campocologno, Poschiavo, San Carlo e La Rösa. In questi tratti è importante controllare costantemente i cartelli perché il limite può diminuire rapidamente rispetto ai tratti precedenti.
Quando il traffico è scarso e la strada appare libera può essere facile aumentare inconsapevolmente la velocità. In Svizzera, però, i controlli sono frequenti e possono essere effettuati anche con dispositivi mobili.
Non è quindi sufficiente conoscere la posizione degli autovelox incontrati durante viaggi precedenti. Un controllo può essere effettuato in un punto differente e affidarsi esclusivamente alle segnalazioni può trasformarsi in una scelta poco conveniente.
La soluzione più semplice rimane quella di rispettare sempre il limite indicato dalla segnaletica, senza considerare eventuali margini tecnici degli strumenti di rilevazione come una possibilità per viaggiare più velocemente.
Particolare prudenza è consigliata anche salendo verso il Bernina. La strada attraversa paesaggi spettacolari e in alcuni punti può sembrare molto scorrevole. Proprio per questo la percezione della velocità può risultare ingannevole.
Il vero “pedaggio” da evitare sulla strada della Forcola
Il cosiddetto “pedaggio della Forcola” può quindi essere interpretato ironicamente come la multa che rischia chi percorre troppo velocemente le strade svizzere prima di raggiungere Livigno.
Il passo vero e proprio, infatti, non prevede un casello e non richiede il pagamento di un ticket per il transito. Quando la strada è ufficialmente aperta, è possibile attraversarla normalmente rispettando le disposizioni previste per la circolazione.
Prima di partire è comunque importante verificare sia le condizioni meteorologiche sia la situazione della viabilità. La Forcola supera i 2.300 metri e le condizioni possono cambiare rapidamente, soprattutto all’inizio e alla fine della stagione di apertura.
Chi percorre questa strada dovrebbe inoltre ricordare che non è frequentata soltanto dalle automobili. Durante l’estate sono numerosi anche motociclisti e ciclisti, motivo in più per mantenere una velocità adeguata e affrontare curve e tornanti con prudenza.
Il percorso attraverso la Val Poschiavo, il Bernina e la Forcola rimane comunque uno degli itinerari più suggestivi per raggiungere Livigno. Panorami alpini, laghi, montagne e strade d’alta quota accompagnano buona parte del viaggio.
In conclusione, quindi, il Passo della Forcola non è a pagamento. Non serve acquistare alcun biglietto specifico per attraversarlo. Prima della partenza basta controllare che il passo sia aperto e, una volta in viaggio, prestare particolare attenzione ai limiti di velocità.
Meglio dimenticare la caccia agli autovelox e godersi il panorama: rispettare i limiti è il modo più semplice per evitare che una strada senza pedaggio diventi, indirettamente, molto più costosa del previsto.












