Cronaca

Tirano, minacce e violenze contro la madre: 30enne condannato

questura sondrio

Notizie a Sondrio – A riferirlo Laprovinciaunicatv.it

Un anno e quattro mesi di reclusione per un 30enne accusato di maltrattamenti nei confronti della madre. Le violenze, secondo l’accusa, sarebbero avvenute tra settembre e dicembre 2025, durante la convivenza familiare a Tirano.

La condanna è stata pronunciata al termine di un processo celebrato con rito abbreviato. L’uomo, residente a Tirano, è stato riconosciuto colpevole di aver sottoposto la madre a ripetute vessazioni fisiche e verbali. La sentenza prevede anche il pagamento delle spese processuali, con il riconoscimento delle attenuanti generiche e della riduzione della pena prevista dal rito.

Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, il 30enne avrebbe insultato e minacciato la madre quasi quotidianamente, ricorrendo in diverse occasioni anche alla violenza fisica. Tra gli episodi contestati figurano spintoni, strattonamenti, schiaffi e intimidazioni.

Nel settembre 2025, dopo aver minacciato la donna, avrebbe distrutto diversi oggetti presenti nell’abitazione. A ottobre, mentre si trovava sul sedile del passeggero dell’auto guidata dalla madre, l’avrebbe colpita con un pugno alla gamba. Il giorno successivo le avrebbe sferrato uno schiaffo al volto.

Le violenze sarebbero proseguite anche a dicembre. Il 21, dopo che la madre aveva richiesto l’intervento dei carabinieri, l’uomo l’avrebbe nuovamente minacciata, intimandole di lasciare casa. Nei giorni precedenti il Natale, inoltre, l’avrebbe colpita con due schiaffi al viso, provocandole dolore alle orecchie nei giorni successivi e lasciandole segni sulle labbra.

Nel capo di imputazione viene richiamata anche una presunta alterazione psicofisica dell’uomo legata all’assunzione di sostanze stupefacenti, oltre alla recidiva.

Al termine del procedimento, il giudice ha riconosciuto il 30enne colpevole del reato di maltrattamenti in famiglia, infliggendogli una pena di un anno e quattro mesi di reclusione.

Notizie a Sondrio

In Valtellina i reati più frequenti riguardano soprattutto furti, truffe e frodi informatiche, fenomeni che interessano sia i centri principali sia i comuni più piccoli. Particolare attenzione viene riservata alle truffe ai danni degli anziani, spesso realizzate attraverso telefonate o falsi incaricati. Tra gli episodi seguiti dalle forze dell’ordine figurano inoltre danneggiamenti, reati legati agli stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e violenze o minacce. Con la crescente diffusione dei servizi digitali hanno assunto maggiore rilevanza anche truffe online, phishing e altri reati informatici. Sul territorio proseguono controlli e attività di prevenzione da parte delle forze dell’ordine.

La Valtellina (Valtelina in lombardo, Vuclina in romancio, Veltlin in tedesco) è una regione geografica alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, in Lombardia.

L’intera valle e la Valchiavenna formano insieme la Provincia di Sondrio.

La valle raggiunge con la Punta Perrucchetti, alta 4 020 metri e appartenente al Massiccio del Bernina, la massima altitudine della regione.

Notizie a Sondrio

«In testa la Valtolina e la montagna di Bormi. Terribili, piene sempre di neve. Qui nasce Ermellini. A Bormi sono i bagni. Valtolina, come detto, valle circondata da alti terribili monti. Fa vini potentissimi assai, e fa tanto bestiame, che da paesagno è concluso nascervi più latte che vino. Questa è la valle dove passa Adda, la quale corre più che 40 miglia per la Magna.»
(Leonardo da Vinci, Codice Atlantico – C.A. 391 recto)

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