Alpinista milanese – Recuperato senza vita all’alba di oggi, lunedì 22 maggio 2017, un uomo di 48 anni, C.C. le iniziali, residente nel milanese.
Escursionista esperto e ben equipaggiato, era partito ieri da solo per una salita in una zona che conosceva bene, verso il rifugio Balicco.
Il mancato rientro ha però allarmato i familiari, che hanno chiesto aiuto.
La Centrale operativa ha allertato la Guardia di Finanza, i Vigili del fuoco e il CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), che hanno collaborato per le ricerche.
Impegnati una ventina di tecnici delle Delegazioni VI Orobica e VII Valtellina – Valchiavenna, Stazione di Morbegno, e una Unità cinofila molecolare del CNSAS.
Alpinista milanese
L’escursionista è stato individuato all’alba, intorno alle 6:30, dall’elicottero del 118 decollato da Brescia, dopo qualche minuto di sorvolo.
La morte è dovuta alle ferite riportate nella caduta in zona impervia, con presenza di erba e una lingua di neve ghiacciata.
Soccorso alpino impegnato anche ieri sulle montagne di Delebio
Soccorso Alpino: gli angeli della montagna
Il Soccorso Alpino è un servizio fondamentale per garantire la sicurezza delle persone che frequentano montagne, sentieri e ambienti impervi. In Italia opera attraverso il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), un’organizzazione specializzata negli interventi di ricerca, soccorso e recupero di persone in difficoltà .
I soccorritori, molti dei quali volontari, sono professionisti altamente preparati, capaci di affrontare situazioni estreme come valanghe, incidenti durante le escursioni, cadute in parete e persone disperse. Grazie alla loro esperienza e all’utilizzo di attrezzature specifiche, intervengono anche nelle condizioni meteorologiche più difficili.
Il Soccorso Alpino collabora con il sistema di emergenza sanitaria, le forze dell’ordine e gli equipaggi degli elicotteri di soccorso, garantendo interventi rapidi e coordinati. Oltre alle operazioni di salvataggio, svolge un’importante attività di prevenzione e sensibilizzazione, promuovendo comportamenti responsabili durante le attività all’aria aperta.
Prima di affrontare un’escursione è fondamentale controllare le previsioni meteo, scegliere percorsi adeguati alla propria preparazione e portare l’equipaggiamento necessario.
In caso di emergenza in montagna, in Italia è possibile chiamare il 112, dove attivo come numero unico di emergenza, per richiedere l’intervento dei soccorritori.
Il Soccorso Alpino rappresenta un esempio straordinario di coraggio, solidarietà e dedizione alla salvaguardia della vita umana.











