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Lavatrice, il programma rapido fa davvero risparmiare? La risposta non è scontata

Programma rapido lavatrice

Programma rapido lavatrice: meno tempo significa meno consumi?

Quando abbiamo pochi capi da lavare e poco tempo, scegliere il programma rapido della lavatrice sembra la soluzione più conveniente. Se il ciclo dura 30 minuti anziché tre ore, viene naturale pensare che consumi molto meno. In realtà, durata e consumo energetico non sono direttamente proporzionali.

Una delle operazioni che richiede più energia è infatti riscaldare l’acqua. Temperatura, quantità d’acqua utilizzata, peso del bucato, movimenti del cestello e risciacqui possono incidere sui consumi più della semplice durata del programma.

È proprio su questo principio che funzionano i programmi Eco. Pur durando più a lungo, utilizzano acqua ed energia in maniera più efficiente, sfruttando maggiormente il tempo per ottenere un buon risultato di lavaggio senza dover necessariamente aumentare temperatura e consumi.

Non a caso, nell’Unione Europea i valori principali riportati sull’etichetta energetica delle lavatrici, come consumo di energia per 100 cicli e consumo d’acqua, vengono calcolati prendendo come riferimento il programma Eco 40-60.

Questo significa che vedere sul display un ciclo di tre o quattro ore non deve far pensare automaticamente a una bolletta più alta. Un programma lungo può consumare meno di uno più breve.

Il punto fondamentale è quindi semplice: il programma rapido nasce soprattutto per risparmiare tempo, non necessariamente energia.

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Quando conviene utilizzare il lavaggio rapido

Il ciclo rapido può comunque essere molto conveniente quando viene utilizzato correttamente. È pensato soprattutto per piccole quantità di bucato poco sporco, come magliette indossate per poche ore, indumenti che devono semplicemente essere rinfrescati o capi senza macchie difficili.

Bisogna però prestare attenzione al carico massimo consentito. Una lavatrice da 8 o 9 kg non permette necessariamente di utilizzare la stessa quantità di bucato con qualsiasi programma.

Molti cicli rapidi prevedono infatti carichi decisamente inferiori rispetto alla capacità massima della macchina. Il dato corretto è riportato nel manuale della lavatrice e può cambiare notevolmente da un modello all’altro.

Riempire eccessivamente il cestello durante un programma breve può compromettere il risultato. Acqua e detersivo potrebbero distribuirsi peggio e l’azione meccanica potrebbe non essere sufficiente per eliminare lo sporco.

Si rischia così una falsa economia: scegliamo il rapido per consumare meno, ma il bucato esce ancora sporco e dobbiamo effettuare un secondo lavaggio, aumentando inevitabilmente acqua ed energia utilizzate.

Anche la temperatura è fondamentale. Poiché riscaldare l’acqua richiede energia, utilizzare temperature moderate quando il tipo di bucato lo permette può essere più importante, in termini di risparmio, rispetto alla semplice riduzione della durata del ciclo.

Per il bucato quotidiano poco o normalmente sporco, 30 o 40 °C possono essere sufficienti in molte situazioni, sempre rispettando le indicazioni presenti sulle etichette dei capi.

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Rapido o Eco: quale programma consuma meno?

Se l’obiettivo principale è ridurre i consumi di acqua ed elettricità, non bisogna scegliere automaticamente il programma più corto. Per i normali lavaggi compatibili, il programma Eco 40-60 rappresenta generalmente il riferimento più utile.

Il motivo è apparentemente controintuitivo: il tempo può aiutare la lavatrice a essere più efficiente. Un ciclo Eco può utilizzare più a lungo l’azione combinata di acqua, detersivo e movimento del cestello, riducendo la necessità di ricorrere a condizioni energeticamente più dispendiose.

Naturalmente, i consumi cambiano da una lavatrice all’altra. Due programmi chiamati “Rapido” possono funzionare in maniera molto diversa su modelli differenti. Per conoscere i dati esatti conviene quindi controllare il manuale, l’etichetta energetica e le informazioni tecniche fornite dal produttore.

Il rapido rimane comunque estremamente utile quando abbiamo pochi capi leggermente sporchi e vogliamo lavarli in poco tempo. Le lavatrici moderne possono inoltre integrare sensori e tecnologie capaci di ottimizzare acqua, temperatura e movimenti del cestello anche nei programmi brevi.

La conclusione, quindi, è meno scontata di quanto sembri: il programma rapido fa sicuramente risparmiare tempo, ma non garantisce automaticamente il minor consumo possibile.

Per contenere realmente i costi è più importante scegliere il programma adatto al tipo e alla quantità di bucato, evitare temperature inutilmente elevate, utilizzare la giusta quantità di detersivo e rispettare il carico previsto dal ciclo.

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Programma rapido lavatrice

In altre parole, non sono i minuti visualizzati sul display a dirci quanto stiamo risparmiando. Per il bucato quotidiano il programma Eco può risultare più efficiente nonostante la maggiore durata, mentre il rapido dà il meglio di sé con carichi piccoli, poco sporchi e quando la priorità è avere il bucato pronto velocemente.

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