Disservizi linea ferroviaria Milano Tirano e Colico ChiavennaÂ
Guasto ferroviario a Colico: ritardi fino a 40 minuti
Mattinata di disagi sulla linea ferroviaria della Valtellina. Sabato 29 agosto un guasto agli impianti di circolazione nella stazione di Colico ha provocato rallentamenti e modifiche al servizio.
Secondo l’aggiornamento diffuso da RFI alle 11:41, i treni delle linee Lecco–Sondrio–Tirano e Colico–Chiavenna possono registrare ritardi fino a 40 minuti. Sono inoltre possibili variazioni e cancellazioni.
Il problema si aggiunge alle modifiche già programmate tra Lecco e Carnate per i lavori di potenziamento infrastrutturale. Prima di mettersi in viaggio è quindi consigliabile controllare la situazione del proprio treno attraverso i canali ufficiali di RFI e Trenord.
Disservizi linea ferroviaria Milano
Come arrivare in treno in Valtellina
Linea Milano – Tirano
Fermate: Milano Centrale – Monza – Lecco – Varenna – Bellano – Colico – Morbegno – Sondrio – Tresenda/Aprica/Teglio – Tirano.
Distanza: 156 km (2 ore e 32 minuti).
Cambio a Colico per raggiungere la Valchiavenna
Linea Colico – Chiavenna
Distanza : 35 km (30 minuti)
Linea Coira – Tirano
Fermate: Coira – Saint Moritz – Poschiavo – Tirano.
Come arrivare in treno in provincia di Sondrio
Trenord è una joint venture sotto forma di società a responsabilità limitata costituita da Trenitalia e dal Gruppo FNM per operare nel settore del trasporto ferroviario passeggeri della regione Lombardia.
Il treno più puntuale in Italia
Trenord ha ereditato l’attività della divisione lombarda di Trenitalia e di LeNord, acquisendo quindi la gestione di tutti i servizi ferroviari regionali della Lombardia: diverse relazioni regionali, suburbane oltre ai Malpensa Express, coprendo in totale trentanove direttrici, sulle reti RFI e Ferrovienord.
Trenord è da molti anni al centro di numerose polemiche, principalmente per quanto riguarda la qualità , l’affidabilità ed i costi dei propri servizi.
Nella maggior parte delle tratte ferroviarie regionali in Lombardia i tempi di percorrenza risultano invariati, se non addirittura peggiori, rispetto a circa cinque decenni fa, complice l’aumento del numero di fermate e un rinnovamento della rete molto scarso









